Ha vinto Donald Trump,come si temeva o sperava, con un’ agenda molto semplice:
Lotta all’ inflazione
Contrasto alla migrazione
Taglio delle tasse
Fine delle guerre
Chi non sottoscrive all over the world un simile programma?
Così il Trump golpista,machista,amico del KKK,antiabortista, anticomunista,ha rivinto le complicate elezioni americane,rivendicando per sé il ruolo di uomo della Provvidenza che renderà agli Usa quello che la cultura democratica e antifascista woke dei Black lives matter ha tolto.
Nell’ analisi del voto è chiaro che Trump, Musk e miliardari yankee e Finanza di Wall Street hanno fatto blocco sociale con i dimenticati: un classico del nazifascismo degli anni trenta.
Che poi Trump, sia l’ uomo della pace lo pensano in Italia i falsi pacifisti putiniani,Giuseppi Conte e Diba,Travaglio, nonché Salvini che si è intestato la vittoria.
Si sottolinea che Trump ha avuto il merito di parlare di problemi concreti e non di rappresentazioni ideologiche come fascismo cattivo e antifascismo buono
Come è accaduto in Italia,Germania,Francia etc.
Le paure dei ceti medi di perdere il benessere occidentale,la deriva elitaria della sinistra istituzionale,pesano come un macigno nei paesi liberal democratici.
Insomma in Usa ha vinto la Vandea rurale di sentimento razzista,quella della brava gente pronta ad abbracciare il fucile e a leggere la Bibbia dell’ eterno Mississippi burning dell ‘americano medio.
Khamala Harris,detestata anche a sinistra,ritenuta mediocre e incapace, pencolante e bugiarda a seconda di chi doveva convincere, ha vinto nelle grandi città,un classico del trionfo del Ztl anche in Usa?
Chi dice che gli americani sono tutti eguali dice la scemenza del qualunquismo spicciolo: e come dire che gli italiani sono tutti mafiosi,i tedeschi tutti nazisti,gli israeliani tutti sionisti…
Non ha vinto il male contro il bene,ha vinto la controrivoluzione nazionalista e para fascista mondiale.
Buona fortuna .

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