” quanto più l’economia e la politica si fossero fatti guidare dagli interessi del capitalismo….tanto i posti di lavoro tedeschi sarebbero finiti all’estero”
E’ Adolf Hitler in persona che nel 1928 durante la Repubblica di Weimar⁹ibv scrive queste parole nella seconda parte del Mein Kampf, rimasto a lungo inedito.
E sì che appena eletto cancelliere dichiaro’ che la sua missione storica era l’ annientamento del marxismo.
Più di ogni altra cosa i nazisti erano un movimento di protesta nazionalista contro quella che oggi chiamiamo ” globalizzazione”.
Bisogna ogni tanto ricordarlo a tutti i fautori del nazionalismo, dell’autarchia, dell’autocrazia che vedono solo nemici nell’Occidente come fosse una novità ,una nuova idea da seguire per il futuro.
La difesa dei confini nazionali dalla contaminazione di manodopera ” straniera”,in Italia sostenuta dalla Lega, Fratelli d’Italia, dal solito Rizzo, stalinista rossobruno con tanto di vitalizio democratico, da Forza Italia è l’aspetto più eclatante di una politica economica che pretende di evitare la modernità godendone però dei privilegi.
I nazisti usarono la lotta alla globalizzazione come strumento di salvaguardia del popolo tedesco oberato dai debiti delle riparazioni.
George Strasser, altro maestro di pensiero nazista era contro il capitalismo a tal punto che Hitler lo fece far fuori nel 1934, nella notte dei lunghi coltelli dove fu regolata la questione delle SA.
Quando, ad esempio, si analizza la questione della Russia di Putin il termine “nazista” è offensivo per il popolo russo, che ha avuto più di venti milioni di morti nella seconda guerra mondiale.
Per Putin,che trova nell’Ucraina uno spazio vitale per la sua economia di guerra e che appoggia i movimenti nazionalisti nazisti in tutta Europa,non è un’ esagerazione,il suo antioccidentalismo è una parodia violenta dei Rossobruni.
Hitler fin dagli anni venti individuò nell’Ucraina, allora Unione Sovietica, lo spazio vitale da colonizzare per evitare la fame al popolo tedesco.
La fame però fu garantita ai popoli d’Europa.
L’antisemitismo,poi, contro i giudei, presi come capro espiatorio, lo lascio a tutte le divagazioni possibili meno una: anche la politica di Netanyau vuol trovare nella colonizzazione di Gaza il proprio spazio vitale per un Israele Uber alles.
Non basta essere vs.il capitalismo a parole, denunciando il mondialismo,come Casa Pound,Forza Nuova,il leghismo fascista ecc: i nazi fascisti questo giochino lo hanno sempre fatto.
Bisogna lottare soprattutto contro lo sfruttamento e la disuguaglianza che mietono morte e distruzione.
Il nazionalismo fascista è il nemico principale della democrazia e del socialismo e porta inevitabilmente alla guerra.

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