“Non ci mancherà”.

E questo il commento di Matteo Salvini alla notizia dell’ uccisione di un migrante del Mali ‘ che ha tentato di accoltellare due poliziotti urbani nella stazione di Verona.

Uno dei quali ha sparato tre colpi di pistola,per legittima difesa,ovvio.

Anche se la procura sta indagando il pistolero per  eccesso colposo di legittima difesa.

Il maliano, si chiama Moussa,26 anni:in stato di alterazione spaccava vetrine e brandiva coltelli,era dovere fermarlo,ma non si può gioire perché lo hanno ucciso,risultava depresso,solo e disperato.

Il Consiglio d’Europa, intanto, ha sottolineato che politici e poliziotti in Italia sono razzisti:,complotto giudaico – massonico ,bolscevico?

( per onestà intellettuale il razzismo è presente in  Europa,anche in forma più radicale )

Matteo Salvini,ministro dei trasporti e infrastrutture e vice presidente del consiglio, fa di tutto per racimolare voti fra i nazifascisti e ci riesce benissimo.

Quando parla dei suoi figli si commuove pensando in che brutto mondo debbano vivere: negri,zecche comuniste,migranti clandestini,gay: un inferno per un piccolo borghese che sparge odio contro i diversi,come un insignificante borgomastro  del III Reich nazista.

Anch’egli un underdog come zia Giorgia,nel senso che questi vivono di lauti stipendi e privilegi da almeno vent’anni,facendo le vittime dei poteri forti,ha avuto un’ intervista al Tg uno sull’ Open Arms, che manco Andreotti si sognava.

Dovrebbe essere scomunicato,considerato che con il rosario in mano,fa parte di quei cani e porci ipocriti,che frequentano i sepolcri imbiancati.

Condannarlo per Open Arms è nulla: meglio sarebbe denunciarlo per istigazione all’ odio razziale,espellerlo dal Parlamento,caricarlo su una nave e portarlo in mezzo al mare.

Sono dei falliti i mandanti dell’ infelicità e dolore altrui,di qualsiasi colore,lui ne è il duce.

Secondo me,  e non solo,la sua insignificanza non merita nessuna violenza,ma solo una sana e robusta militanza anti nazi fascista come da Costituzione repubblicana.