Le operazioni chirurgiche con le quali Israele sta annientando i capi di Hamas, e Hezbollah ( l’ ultimo è stato Sinwar) hanno posto all’ opinione pubblica le analisi sulla guerra parallela che si svolge dietro la prima linea.

Anche Netanyau si è beccato un drone sulla sua casa costiera di Cesarea,non può quindi dormire sonni tranquilli.

Tra le varie chicche si fa strada,come il segreto di Pulcinella,la notizia che per anni Hamas ha preso i soldi da Israele per impedire i due popoli in due stati.

A tal proposito Lucio Caracciolo a La 7 dalla Gruber ha candidamente affermato che i fondamentalisti islamici buttavano dai tetti delle case i militanti laici dell’ Olp per avere un’ egemonia sui territori di Gaza.

Che la destra israeliana governativa e colonizzatrice sia l’ altra faccia della medaglia della contesa sanguinaria in Medio Oriente è la prova provata: il fascio islamismo è nemico mortale di un processo di pacificazione.

Viene da meravigliarsi che le manifestazioni pro Palestina non solo ignorino il disastro del 7 ottobre,ma che sostengano Hamas come fosse una formazione partigiana antifascista e antimperialista.

Nessun democratico libertario può sostenere un personaggio come Netanyahu, così come non prendere le distanze dalle forze filo iraniane che hanno sterminato i comunisti,i socialisti,i democratici  a Teheran,Gaza, Beirut è paradossale.

Se è vero,come si dice in TV, che fra i razzi criminali  di Israele l’ ultimo   ha colpito a Damasco esponenti del fronte di liberazione della Palestina, e dell’Olp, formazioni storiche degli anni settanta,vuole dire ,secondo me,che i laici palestinesi devono essere ancora liquidati: dalla destra estrema di Netanyahu,e dai tagliagole anticomunisti e anti democratici filo iraniani.