Il Ministro dell’ Interno Piantedosi, spietato contro i deboli per natura,è convinto che ci sia un complotto vs.il primo governo post repubblichino,nella storia repubblicana antifascista.

Per questo è raggiante  per il ddl 1660 sulla sicurezza che si presenta come un deterrente vs. il movimento democratico,antifascista in una forma mai vista prima: ci sono proposte di pene detentive pure per chi inneggia all’ occupazione di case, strade,per chi fa sit in,per chi rifiuta un carcere disumano,per chi aiuta i migranti…

Quasi un’ emergenza per evitare un’ insurrezione vs i poteri dello stato.

Così qualsiasi critica al governo è istigazione alla sovversione.

Dicono che la sinistra,ONG,Papa,movimenti,anarchici,giornali,media in generale cingano d’ assedio il Palazzo da quando Giorgia e Arianna Meloni sono le superstar della politica pop fascista: la sinistra in affanno cerca ogni pretesto per fare cadere il governo.

Per metterci Lenin?

No,Mario Draghi, e magari un governo tecnico.

Ma è pura paranoia,i sondaggi vanno di lusso, l’ allarmismo serve per far capire all’ opinione pubblica che l’ Italia meloniana è circondata da “negri”,comunisti,democratici in genere.

Salvini,che Orban per sua voce ritiene un eroe,forse a Palermo tenterà una Capitol Hill sulla spiaggia di Mondello,per difendersi dal tentativo golpista della magistratura.

Giorgia intanto flirta politicamente con il super miliardario di destra trumpiano Elon  Musk,primo della fila dei miliardari reazionari tipo Trump&Putin: l’ underdog vittimista lo fa solo in Italia.

Una precisazione: Giorgia ha chiesto a Musk, l’ uomo più ricco del mondo, fondatore della Tesla,con un patrimonio di 250 miliardi di dollari di premiarla ufficialmente per la sua performance governativa.

Morire dalle risate non si può,la questione è drammatica,ma non seria,direbbe Flaiano.

Invece è serissima e grottesca: finché ci sono i Sangiuliano,e i Musk  c’è speranza per i lego fascisti di dio,patria,famiglia..