Così siamo arrivati a quello che ci aspettava dal ritorno degli studenti di Teologia,detti Talebani,che in Afghanistan hanno organizzato un lager per le donne di inaudita violenza.

Agenzie di stampa,media in generale,fonti clandestine riportano  notizie da non credere.

Le donne non possono uscire di casa da sole,le ragazze non possono andare a scuola oltre i 14 anni,non possono cantare,non possono parlare in pubblico: devono fare  figli e lavorare per gli uomini.

Quando Biden lasciò l’ Afghanistan e le donne supplicarono di prendere a bordo le loro figlie furono prese a frustate dai Teologi coranici.

Chi ricorda Kabul nelle mani degli imperialisti Usa, ora rinfaccia agli Stati Uniti la politica usa e getta verso gli indigeni.

Gorbaciov lasciò l’ Afghanistan quando l’ Urss stava morendo,poi Bin  Laden avute le armi dalla Cia,li rivolse contro gli yankee.

Poi ci fu l’ 11 settembre e il Signore della guerra antimperialista fece scordare che Kabul era l’ inferno per chi era nato donna.

Per le donne nulla cambiò, così come nulla cambiò nella raccolta del papavero,che non è solo un fiore.

Sono dei radicali criminali i Talebani, così come lo sono i sacerdoti criminali di Teheran che ammazzano le ragazze che non portano il velo compatibile con il Corano.

Chi in qualche modo ha visto nei Talebani e negli sciiti iraniani la rivolta contro l’ imperialismo occidentale,dovrebbe portare le ragazze e le donne dell’ Occidente da quelle parti.

Soprattutto le loro mogli,figlie,compagne,bambine etcetcetce