Matteo Salvini rischia 6 anni di carcere per aver lasciato in mare illegittimamente 147 migranti della nave ONG Open Arms dal 24 al 20 agosto 2019,quando era ministro dell’ interno del governo giallo verde.

C’ erano migranti che soffrivano sotto un sole bruciante,si buttavano persino in acqua,donne e bambini erano in balia di un ministro che sulle spiagge romagnole mostrava tutta l’ arroganza del potere.

La procura di Palermo non ha creduto che il ducetto stava difendendo la sacra patria.

Il tutto, però, è ancora in divenire,

Anche se la Meloni,che allora non era al governo,ma ha fatto della lotta all’ emigrazione un punto fondante il suo programma fascista,insieme alla repressione di varie forme di dissenso democratiche e antifasciste ( vs.i sit in pacifici,l’occupazione di case sfitte da anni,le rivolte carcerarie etc.) si e’ prodigata per il Matteo che ha fatto ” solo il suo dovere.”

Esagerando per capirci, anche Eichman disse di aver fatto il proprio dovere,come tutti i criminali nazisti.

Il 17 ottobre l’ avvocato Bongiorno farà la sua arringa difensiva enfatizzando che Salvini ha agito nella piena facoltà del suo mandato: quello di difendere i confini italiani.

I giudici di Palermo  che, come già accennato, la pensano diversamente,sostengono che il patriota ha fatto tutto senza mandato governativo, per racimolare consenso.

Apriti cielo,Salvini fa la vittima,vuole mobilitate le truppe leghiste più vicine alla reazione razzista per fare vedere che i giudici di sinistra sono eversivi.

La pavidità del personaggio è nota,e pure quello della Meloni e governo che sono duri con i poveracci e garantisti con gli impostori del proprio familismo.

Anche in questa caso bisogna aspettare il processo,anche se eticamente e moralmente questi individui sono la banalità del Male del terzo millennio.

Salvini piangendosi addosso ha dichiarato che nel 2027 forse si ritira.

Sui tempi brevi siamo tutti morti,