A Paderno Dugnano nel Milanese un 17enne ha sterminato l’ intera famiglia,padre,madre,fratello di 12 anni.

Questo ieri.

Non si segnalano origini straniere per l’ omicida.

Può allora una tragedia come quella di Sharon Verzeri,uccisa barbaramente da Moussa Sangara, l’ uomo nero,ma italiano milanese di nascita,che ha stroncato la vita di una donna che non conosceva, finire nell’ horror che il KKK leghista predilige?

Nessuna sociologia di sinistra può giustificare un delitto così,mentre quella razzista dei vari Vannacci Ravetta,Salvini, etc si chiede se gli italiani che vuole la sinistra siano come l’ assassino di origine nord africana, che ha ucciso senza motivo la povera Sharon.

È la palese dimostrazione che l’ abiezione nel cercare a tutti i costi il Male nello straniero dalla pelle scura è irresistibile.

Il direttore dell’ Eco di Bergamo, intervistato da rai news, ha dichiarato una cosa semplicissima: nessun intervento nel bergamasco sulla drammatica situazione di disagio psichico dopo il COVID,nessun intervento di psicologi e sanitari in contesti di forte solitudine,niente programmazione vs i casi di depressione.

Che Sangara tirasse coltelli su sagome di cartone per allenarsi,che fosse violento pure in famiglia, non significa che sia un caso isolato che deriva dal colore della pelle.

Fosse stato bianco i leghisti avrebbero taciuto sulla provenienza dell’ omicida,giustificare in un senso o nell’ altro l’ orrore del gesto è puro fanatismo razziale.

Nessuna giustificazione legale alla raccapricciante soluzione dei fantasmi nella testa di Sangara,ragazzo malato, che doveva trovare uno psichiatra,non giornalisti e politici razzisti

Invocare il no allo ius soli,culturale,integrazione,accoglienza, è la via che porta l’ Europa e l’ Italia nel regno dell’ intolleranza.

Rispetto per Sharon e per il dolore dei suoi familiari. E per quelli dell’ uomo nero.