20 luglio 2001. Una delle pagine più luride della storia repubblicana.

Alcuni autori di quella macelleria messicana,oggi sono ancora al governo,Lega,Forza Italia,An – Fratelli d’ Italia.

Qualcuno è morto,quello che si preoccupava delle mutande stese ai balconi nel Giorno del G8.

Oltre a Carlo Giuliani,oltre ai torturati di Bolzaneto,ai massacrati della Diaz,alle prove false delle molotov introdotte nella scuola,agli insulti e diffamazioni su un ragazzo ribelle di quella porcheria, lì iniziò il massacro di una meglio gioventù che voleva essere se stessa.

La colpa di un insurrezione fallita fu dei black Bloc,degli anarchici,delle teste calde che infestano il mondo della legalità borghese.

Le idee radicali non si processano,meglio non si processavano .

Su quei giorni di Genova,nei quali nel nostro paese furono abolite le libertà democratiche( secondo ONU), sono state scritte migliaia di pagine,sono stati girati documentari,film…

Uno,due,tre viva Pinochet,si dicevano le forze dell’ ordine per telefono.

Mi sono fatto a piedi da Genova a Quarto per evitare retate,manganellate,ma soprattutto calci in faccia da parte dei dirigenti Digos ……

Noi,credo sia giusto dire noi,vorremmo ricordare Carlo Giuliani,in quel silenzio che accompagnò un dio prima della creazione del mondo.

ciao Carlo abbiamo ancora bisogno di te

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