Mondo mediatico sotto choc per l’ attentato a Donald Trump:attentatore ucciso,un morto e due feriti fra i supporters del comizio in Michigan…non manca niente nell’ estate del 2024.

Le analisi sono premature e sinceramente sono cose più grandi di noi (di me sicuro).

Basta pensare che Mosca parla di servizi segreti ucraini, mentre a Gaza Netanyahu manda a quel paese la Casa Bianca e le trattative con Hamas con una strage biblica, orribile, di 90 morti.

Si dice che negli Usa la contrapposizione fra democratici e repubblicani sia sull’orlo di una civil war: dopo il fallito golpe a Capitol Hill delle forze più reazionarie del paese, l’ assoluzione di Trump,la delegittimazione reciproca dei candidati,fa dire che la nazione americana sia spaccata in due più che ai tempi del Vietnam.

Divisa non in avversari,ma da nemici esistenziali pronti a combattersi.

Certo che la storia è perfida e non fa sconti.

Trump fautore di un mondo privatamente armato, e pronto a difendere la proprietà a colpi di winchester, è stato oggetto di un attentato di un cecchino di 20 anni,pare repubblicano e dotato di fucile di precisione.

Il sangue versato gli permetterà di partire favorito per le elezioni  di novembre alla presidenza.

Putin sarà contento,Netanyahu pure dato che l’ ambasciata Usa è stata trasferita a Gerusalemme da Donald,tutta la destra europea anti Usa anche, perché il ventilato isolazionismo americano di Trump sulla guerra in Ucraina tornerà comodo ai filoputinismi.

Novembre però è lontano.

E non si sa come possa finire da nessuna parte, né in Palestina, né in  Israele, né in Russia: in Italia comunque vada in Usa, non cambierà molto,credo.

La semina dell’ odio verso migranti,ecologisti,famiglie arcobaleno,neri,il suprematismo bianco di Trump, il suo odio verso la sinistra,ha nel generale Vannacci  il suo ambasciatore antieuropeista, presso l’ Internazionale nazionalista para –  fascista  di Trump e Putin.

E finalmente Meloni con Trump avrà acquisito lo zio d ‘Amerika.

Il senso di un  perenne conflitto globale fra dittature violente e democrazie liberali in crisi,si pensa sara’ il futuro prossimo di una nuova guerra oltre le ideologie del secolo breve.

(Anche se l’ ideologia della estrema destra è uscita dalle fogne in Europa e America).

Sperando non sia nucleare.