La Resistenza alla prevaricazione del più forte,alle ragioni delle armi,alla guerre nazionaliste e imperialiste ha visto sempre la sinistra storica stare con l’ aggredito
Invece in Ucraina per un’ opinione pubblica unica in Europa,quella italiana pure de sinistra,stare con Putin è state dalla parte del bene contro il Male.
Ora poi che lo Zar avanza l’ “arrendetevi ucraini nazisti” , perché se voi aderite alla Nato c’è il pericolo di una guerra atomica chiude ad ogni possibilità di dialogo.
Il blocco russo- cinese- nordcoreano -iraniano è l’ utopia di un nuovo mondo di repressione e terrorismo compatibile con la vendita di limousine?
Difficile non essere stanchi della guerra.
Lo erano pure gli inglesi e gli americani che nel 1945 stavano vincendo la seconda guerra mondiale.
Non parliamo dei sovietici, quindi anche degli Ucraini, che avevano vissuto terrore e morte dallo stalinismo degli anni venti al 1945. e oltre.
La stanchezza di oggi viene rinfacciata a tutti coloro che sostengono la causa della resistenza del popolo ucraino.
” L’avevamo detto, dicono i Travaglio i Santoro, i Diba, etc non era possibile sconfiggere la seconda potenza mondiale, bastava accettare le proposte di Putin dopo una settimana di guerra. e non mettersi al servizio della Nato e degli Usa”.
Quella di Putin,che voleva pure uccidere Zelensky bombardando il Palazzo presidenziale,non era un’ offerta di pace.
Era semplicemente l’ elenco della spesa dei territori conquistati e annessi.
Achille Occhetto, più saggiamente, in un talk televisivo, ha proposto un referendum vero controllato dall’Onu su Donbass e Crimea,non certo quello farlocco organizzato dallo zar.
. Altri analisti parlano di soluzione coreana da 38 parallelo, si ritorna in pratica ai confini ante 2022, la Crimea però rimane a Putin. Almeno così ho intuito.
Continuare a chiedere armi all’Occidente per miliardi per seguitare una guerra persa, dunque, è da irresponsabili: si foraggiano i trafficanti di armi, si riempiono i cimiteri ucraini e russi.
Tutto è giusto, ma estremamente grottesco, secondo me.
Non ci si chiede se il popolo ucraino sia disposto dopo tanti sacrifici a cedere una parte del proprio territorio all’aggressore,non ci si preoccupa della visione nazionalista e imperialista della cricca di Mosca,oligarchi mafiosi. miliardari.
Zelensky, bello o brutto che sia, vuole trattare da rapporti di forza, è dalla parte dello stato di diritto,l’Ucraina ha ridato alla Russia l’arsenale nucleare. Da un punto di vista morale ha già vinto la guerra con una resistenza eroica-
Ora che poi avrà altre armi dai paesi Nato diventerà finalmente l’ ebreo da uccidere.
Per fare finire una guerra bisogna perderla,notava George Orwell sull’ occupazione del Vietnam da parte della Francia.
Per Zelensky e popolo ucraino non può essere la stessa cosa.


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