Si è votato in Francia ieri per il primo turno delle elezioni anticipate volute da Macron dopo la vittoria alle Europee del capolista del Rasseblement National,Jordan Bardella,sulla candidata macronista.

Affluenza eccezionale oltre il 65 per cento.

Si ricorda che De Gaulle,repubblicano liberale conservatore antifascista, combatté il fascismo di Vichy e il nazismo di Laval insieme a Stalin,Churchill, Roosevelt.

Oggi il repubblicano Emanuelle Macron  ( 20 per cento), erede centrista della grandeur francese si trova in braghe di tela schiacciato fra il Fronte popolare della sinistra di Melenchon e Glucksmann, (28 per cento) e il possente,oggettivo,storico trionfo dei post fascisti nazionalisti della Le Pen, che con il suo risultato elettorale, porta indietro la Francia al sentimento vandeano di Petain e poi del Fronte Nazionale. ( 33 per cento).

In Francia stanno riemergendo gli antichi fantasmi che in Italia sono incubi quotidiani,: antisemitismo e razzismo,lotta all’ emigrazione,nazionalismo sciovinista,populismo antidemocratico alla Putin,Trump,Meloni tipico della rinnovata internazionale nera.

Ensemble pour la Republique di Macron,che paga pesantemente riforma delle pensioni e aiuto all’ Ucraina,dovrà fare un accordo con Melenchon per il secondo turno del 7 luglio per arginare l’ ondata reazionaria e impedire ai lepenisti la maggioranza assoluta.

Le elezioni in Francia, comunque, sono il vero successo politico del duo Meloni – Le Pen,che ha saputo assoggettarsi  alla svolta finto moderata conservatrice,sdoganando quello che fino a poco tempo fa sembrava impossibile: l’ estrema destra al governo in Italia e Francia.

La sinistra del nuovo Fronte popolare è  andata bene e diventa fondamentale per un fronte antifascista vs.l’estrema destra. Ricordiamo che anche se  si  è battuta sul piano sociale sulla riforma delle pensioni,ha spaventato il blocco moderato con un antagonismo che passa dai gilet gialli,agli anarchici ai  Troskisti dovendo poi allearsi con i moderati di Glucksmann.

Ora liberali repubblicani,comunisti,socialisti,sinistra diffusa devono tentare di arginare la Le Pen.

Possono farlo se non fanno come in Italia,dove i partiti sono parrocchie di fedelissimi.