In  Italia l’ astensione alle Elezioni Europee ( 49 per cento) l’ ha fatta da padrone,sottolineando che la disaffezione verso la rappresentanza parlamentare e’ in ‘una crisi irreversibile.

Ma un dato è certo.

Meloni stravince in Italia con un punteggio formidabile ( 2 milioni di preferenze),che attesta che insomma il fascismo era morto,ma ora è resuscitato come movimento ultra reazionario,Lega male nonostante le 500 mila preferenze al Generale,Forza Italia del badogliano Tajani regge comunque meglio della Lega come forza di centro.

A sinistra il PD grazie alla ventata  Schlein arriva quasi al 25 per cento,Sinistra e verdi grazie alla Salis ottengono il massimo del loro abituale consenso.

Altrettante considerazioni sono tristi,ma ampiamente previste: Calenda e Renzi risultano miserevoli ( non superano la soglia), perché un riformismo del genere è già di Forza Italia,Santoro è rimasto a servire il pollo e arriva al 2,.2 per cento.

E il movimento cinque stelle con Conte versione Che Guevara sembra  non credibile e fa un patatrac storico.

Morale: solita minestra per una sinistra diffusa che non va a votare,che è divisa su tutto,che ruota attorno ad una nobile storia che l’ elettorato non trova sufficiente per votarla.

Perché,si discetta,non occupandosi della questione sociale,lascia spazio alla estrema destra nazi fascista, come in Germania,Francia Belgio, Austria..

Può darsi,lo diciamo da venti anni,ma una prospettiva libertaria e socialdemocratica non la puoi costruire così, parlando di ridurre la settimana lavorativa a 32 ore,quando sai  che gli operai vivono di straordinari,come fanno i parolai con vitalizio ( la pace va bene a tutti,la dignità un po’ meno).

Le elezioni europee le ha vinte il vento di estrema destra a livello di opinione,sul governo di Bruxelles rimane il baricentro del Ppe, coi socialisti e liberali,il  moderato PD rimane il partito più votato a sinistra in Europa.

In Francia i neofascisti fanno andare Macron alle elezioni,in Germania  Afd neonazista raggiunge il 16 per cento ,la Fpo in Austria è la riedizione del nazismo anni trenta…

E in quei paesi i salari sono più alti che in Italia.

Non si tratta solo di soldi: bisogna trattare di salari,di immigrati,di diritti delle donne,di transizione di modernità,di ecologia,di scuola,di sanità: c’è lo diciamo tutte le volte.

Inutilmente.ciaooo bell

Avrei votato ancora lui,ho votato la Salis