E così Giorgia , all’ improvviso e senza preavviso, è ridiventata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni della Repubblica italiana.

Ieri a Montecitorio,presenti il presidente della Repubblica e le massime autorità dello stato, è stata ricordata la figura di Giacomo Matteotti,ucciso dai sicari fascisti il 30 maggio 1924.

E la Meloni,che in occasione della strage fascistissima di Brescia, aveva ricordato che Brescia era la tipica strage di tutti i terrorismi,si è finalmente pronunciata a chiare lettere contro “gli squadristi fascisti che avevano ucciso un uomo libero e coraggioso”,quale il socialista Matteotti .

Ci ha messo tanto,un quarto di secolo dalla svolta finiana di Fiuggi a riconoscere una verità storica,che viene omessa quasi sempre da un  governo che fa fatica a rinnegare il fascismo,la collaborazione con il nazismo, l’ intraprendenza contro il movimento operaio e soprattutto il massacro della seconda guerra mondiale voluta pure da Mussolini.

Chi dice che è un minimo di decenza istituzionale e che Giorgia Meloni a otto giorni dalle elezioni europee abbia voluto recuperare ancora di più l’ elettorato liberale un po’ reazionario, non è lontano dalla verità.

Se, invece, è un segnale di pacificazione nazionale come amano ripetere Alessandra Mussolini e Ignazio La Russa si vedrà.

Insomma il fascismo è stato e non è, l’ autocrazia non è nelle corde di Fratelli d’ Italia che rimane anticomunista nei suoi valori,ma non antidemocratico.

Le vicende di questo anno e mezzo di governo dicono che il tutto è stato diverso: vendicativo ed inutile verso i democratici antifascisti e favorevole ai reazionari di estrema destra.

E poi il premierato,di fatto, è una botta verso la Costituzione antifascista.

Meloni,La Russa continuano a giocare sul tavolo dell’ anti totalitarismo come fossimo ad una fiera patriottica strapaesana.

La faccia insincera,con la quale hanno seguito la cerimonia di ieri l’ hanno vista tutti.

Ai posteri l’ ardua sentenza?

Lascia stare Manzoni,basta pensare a G.B. Vico che disse che” è vero solo ciò che è stato”.

Ed è vero che il fascismo è stato ed è il male assoluto.

Il compagno di Matteotti