Bocca di rosa, l’eroina tenera e sincera di De Andrè, che faceva la prostituta non per professione, non per noia, ma solo per passione, dovrebbe essere un esempio per quel politicume stracciarolo che palesa corruzione e meschinità in tutta Italia con arroganza e tracotanza,come se tutto gli fosse dovuto.

In questo caso i servi del disservizio pubblico, dell’associazione a delinquere, della collusione con la mafia,saranno a volte anche trasversali ,d’accordo.

Ma la destra al governo che si distingue per querele e denunce verso i dissenzienti ( Canfora, De Cesare ,prosciolta) e che parla di sostituzione etnica ( Lollobrigida), e’proprio  fautrice di un’ipocrisia insopportabile.

Pronti al garantismo verso Toti, Sgarbi,Del Mastro, Santanchè, ecc , i gerarchetti sono severissimi e fiscalissimi poliziotti quando si tratta di diffamare i giovani che contestano, come fannulloni che non vogliono studiare ( critiche da reazionari da ’68),detestano le prese di posizione libere  e il dissenso, come nel caso degli Stati generali, dove la ministra delle pari opportunità Roccella metteva in discussione la 194.

Ritengono Ilaria Salis un’ estremista antifascista psicopatica.

Sono professionisti dell’ antipolitica,della lotta di classe contro gli ultimi,si fanno belli delle corporazioni dei balneari,proteggono la polizia anche quando mena inutilmente,sono fautori della disuguaglianza dei cittadini e l’ eguaglianza delle corporazioni.

Tajani,poi, pencola fra Badoglio,Ponzo Pilato e un servo della gleba: per Ilaria Salis non ha fatto quasi nulla,come ministro degli Esteri,ma si è intestato il merito degli arresti domiciliari.

Gli ascari aspirano al lusso, nella loro nullità sono generalmente intrallazzatori per finanziare i partiti che poi li candidano in seggi sicuri ,resort sicuri a cinque stelle,non mancano nani,ballerine e casinò come nei cinepanettoni.

Bocca di rosa è la libertà,loro devono tornare nelle fogne della loro falsità e mediocrità reazionaria.