Papa Francesco ha esortato le varie cancellerie a trovare una via di uscita alle guerre in corso.
Ha fatto bene, è parte determinante il suo mandato nella valle di lacrime: pax et bonum.
Il fatto che abbia fatto pressione sulla Ucraina e su Zelensky in particolare, pero’, ha fatto pensare che l’ appello alla pace,sia alla fine un “diplomatico”invito alla resa.
Bergoglio,teme che il conflitto si allarghi,visto che la Nato potrebbe aiutare l’ Ucraina pure con truppe clandestine.
Il pontefice ha detto quello che si vorrebbe accadesse giustamente: la fine dei massacri nelle guerre in corso,ma la resa della bandiera bianca,sembra ovvio,non può coinvolgere solo l’aggredito in Ucraina.
Quando Hitler invase la Polonia nel 1939 rivendicò l’aggressione sostenendo che i tedeschi erano vessati a Danzica dai polacchi.
Aveva fatto la stessa cosa per i Sudeti nel 1938 e poi il 22 giugno del 1941 lo fece con l’Urss, sostenendo che i sovietici prima o poi avrebbero attaccato la Germania.
Insomma Putin sembra abbia convinto una bella fetta di italiani, de sinistra, l’ultimo è lo street art Jorit, che la sua banda di mafiosi e miliardari è stata costretta a difendere la gente del Donbass, dall’ebreo cocainomane, buffone Zelensky, che merita di essere fatto fuori perchè maggiordomo della Nato.
Zelensky, secondo me, ha fatto solo quello che un capo di stato solitamente deve fare quando il suo paese viene bombardato senza manco una dichiarazione di guerra.
Ora, Zelensky è in difficoltà, perchè affrontare la seconda potenza nucleare al mondo, non è da tutti,e oggettivamente non si vede unavia di uscita.
.Le minacce di usare armi nucleari tattiche sul campo di battaglia, quelle strategiche sono un deterrente dice Wikipedia,dicono tutto sul fallimento miserabile del nazionalismo putiniano,che è antioccidentale, ma non nei consumi del capitalismo.
Insomma forse Putin dovrebbe ritirare le proprie truppe,affidarsi ad un vero referendum sub patrocinio dell’ Onu su Donbass e Crimea,creando i presupposti per una pace giusta,dopo un’ aggressione imperialista.
Non lo dico io che non sono nessuno in queste circostanze.
Proprio ieri il segretario di stato della santa sede Pietro Parolin ha dichiarato al Corsera che il primo passo per un cessate il fuoco lo dovrebbe fare Putin,non so se sia chiaro per chi tratta l’ Ucraina come un covo di nazisti guerrafondai impenitenti.
E forse Stalin avrebbe impiccato lo zar per deviazionismo di destra.

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