Morire giorno dopo giorno per le proprie idee in una prigione del Circolo Polare Artico, dopo essere stato in Germania, liberato dall’avvelenamento.

Non è cosa di tutti i giorni, se si pensa che il fondatore occidentale della filosofia morale ,Socrate, si rifiutò di lasciare la cella anche quando Alcibiade, Platone e i suoi discepoli potevano corrompere i carcerieri.

Preferì la morte che vivere in un mondo malato,: il livello più alto della coerenza etica.

L’ altro ieri ho fatto una foto al ritratto di Navalny esposto a Milano dalla comunità russa anche in Piazza Mercanti vicino al Duomo, nessuna Digos. Postato su facebook ho avuto una manciata di approvazioni.

Questo per dire, se ce ne fosse bisogno, che Assange è più popolare di un dissidente che anni fa era considerato xenofobo e razzista.

(Anche se il russo era contro la guerra,si batteva per le famiglie arcobaleno….aveva comunque sposato la democrazia ..)

Soprattutto Assange è vs gli Usa il grande Satana, non solo per Khomeini.

Che Assange non meriti 175 anni di detenzione per il suo coraggioso lavoro di controinformazione è un’ idea cartesiana, chiara e distinta.

Putin,invece, è un assassino,ex Kgb. che sta preparando la sua campagna elettorale.

Lui e Trump, Orban, e Salvini in Italia,dall’internazionale Sovranista sono passati all’Internazionale nera. Hanno simpatie fra i nazifascisti europei, e pure fra i rossobruni italioti,forse in cerca di voti per le Europee.

Vannacci,Forza Nuova,Afd,…sono tutti per lui,ma lo si tace soprattutto a sinistra.

Nalvalny è stato un uomo condannato a morte e torturato per le proprie idee, ed è stato ucciso o suicidato IN STATO DI DETENZIONE, quindi indifeso.

Non sarà un eroe, ma una cosa è sicura: non è un assassino cialtrone come i suoi carnefici.

Questo è vero.