Cosa hanno in comune Putin, Netanyahu e Haniyeh,leader di Hamas?

La predilezione per l’ assassinio che permette loro di stare a galla politicamente su un fiume di morti; il fiume dell’ odio e della morte: lo Stige del Sommo poeta.

Putin,tagliagole ex Kgb condanna a morte gli oppositori e appoggia i gruppi nazifascisti nell’ Est Europa per destabilizzare l ‘Occidente, per una visione del mondo in antitesi coi valori del socialismo e della democrazia dei diritti civili.

La morte di Aleksei Navalny, già avvelenato da Putin,soprattutto per aver denunciato la corruzione mafiosa degli oligarchi,ha aperto e chiuso la campagna elettorale russa.

Vorrei essere chiaro su questo punto: Navalny sarà stato di estrema destra,però era uno dei pochi che aveva il coraggio di opporsi alla corruzione degli oligarchi miliardari, l’ unico cerchio magico dello Zar,violento e antidemocratico per vocazione originaria.

Il massacro organizzato da Netanyahu a Gaza e Rafah, invece, vuole sottolineare che lo sterminio dei palestinesi è l’ unico futuro possibile per lo stato di Israele.

Hamas ,nome proprio di assassini nazisti nel nome di Dio,voga sullo scempio del 7 ottobre, con relativi stupri che hanno sporcato la nobile lotta del popolo palestinese per avere una dignità in un libero stato.

Il via alle guerre del post COVID l’ ha data Putin, con l’ invasione dell’ Ucraina,poi Hamas e lo stato sionista israeliano hanno.messo la ciliegina sulla torta della guerra mondiale a pezzetti,come si pubblicizza oggi.

C è da vedere cosa diranno i vari putiniani nostrani,che stanno aspettando la denazificazione dell’ Ucraina e la resa di Zelensky, per dirsi figli dell’Armata Russa, che di Rosso non ha niente.

Nota: Navalny è morto al Circolo polare artico per cause naturali,mangiava poco,faceva freddo,….

(La Lega tramite Salvini in pratica ha detto questo,e Umberto Bossi si rammarica che il partito da lui fondato sia diventato di estrema destra)

Poi i legofascisti hanno fatto marcia indietro,per carità di patria.

Vladimir Putin è un oligarca mafioso che ha sparato sulla popolazione civile e che oggi rivendica l’ operazione speciale come suprema attività di una paranoica guerra patriottica senza fine: pro domo sua.

Benjamin Netanyahu e ‘un estremista di destra sionista,Ismail Haniyeh un fascista del fondamentalismo islamico : tutti e tre trovano la loro sintesi nella certezza che la guerra etnico- nazionalista,la repressione del dissenso interno, sia l’unico corso del mondo praticabile.

Perché non affermare che Putin è un assassino?

Perché non affermare che Hamas ha fallito miseramente il ruolo guida del popolo palestinese e che un paese di tradizione parlamentare, come Israele, ha imboccato una strada senza ritorno sulla lunga e tortuosa strada della convivenza possibile?

Perché bisogna schierarsi,avere una parrocchia,possibilmente anti occidentale , soprattutto quando si vive in Occidente sotto l’ ombrello della Nato…

Putin terrorizza il dissenso interno, centinaia di arresti in questi giorni ,Netanyahu pure, Haniyeh,comodo in Qatar ,promette lacrime,sudore e sangue…ai palestinesi.

Fate voi.

PS.Magari in Italia ci fosse il coraggio del” nazista” Navalny nel denunciare mafia,corruzione, autoritarismo….poteva starsene in Germania dopo l avvelenamento