Allora, anche oggi le plutocrazie parassitarie, vivono di rendita se non di finanza.
La vulgata di destra le individua, in genere, come quelli della Ztl,del radicalismo chic,che favoriscono la proliferazione di immigrati,diritti civili,lobby ebraiche ,( Soros) etc.vs gli italiani patrioti brava gente
Mussolini nel 1943 dopo il 25 luglio rilanciò la sua vena socialista nella Repubblica sociale italiana vs.le plutocrazie liberali,reazionarie e decadenti.
Che la sinistra parlamentare in Italia non rappresenti più gli ultimi è indiscutibile,ma certo il senso di certe posizioni ha trovato le gambe su cui marciare.
Il movimento degli agricoltori è nel segno che l’ aratro traccia il solco,ma è la spada che lo difende?
Non credo,ma l’ interesse di Forza nuova e forconi alle proteste dei trattori nasconde subculture profonde,anche se la Marcia su Roma di ieri si è trasformata in una barzelletta.
Per fascisti e reazionari da sempre la borghesia democratica e intellettuale è nemica del popolo lavoratore ;per accattivarsi le simpatie del popolino durante il fascismo ,ad esempio, vi furono storiche repressioni di questa componente antifascista.
La pensa così la pletora reazionaria alla Meloni, Salvini,Orban,i fratellini gemelli polacchi, i trumpiani etc.che garantiscono che solo il duro lavoro non loro,ma degli sfruttati per la patria, possa garantire il futuro della nazione, contro l’ ideologia della lotta per l’ ambiente,del Green Deal,delle famiglie arcobaleno, dell’ accoglienza, che di certo male non fanno alla salute.
Il lavoro generico,come suprema attività dell’ emancipazione umana, è un ossequio dovuto al populismo di matrice socialista,visto che Mussolini fu direttore dell’ Avanti e dell’ala massimalista del partito socialista.
Infatti la Repubblica sociale italiana,voluta dai nazisti ( che non ha nel nome il fascismo), è appunto sociale,popolare, come il Movimento sociale,come si addice al socialismo nazionale, poi noto nella forma tedesca come nazionalsocialismo.
Non è un gioco di parole, né una forzatura che vuole screditare il nuovo partito di maggioranza relativa.
Tutto questo è stato ufficialmente sepolto da An di Gianfranco Fini e da Fdi di Meloni,costole pro tempore del Partito delle Libertà.
Ma la galassia della cultura di destra,si è visto con la benevolenza verso le corporazioni , è ancora convinta che il percorso che parte dal Mussolini repubblicano e arriva alla socialità lavorativa e corporativa della Repubblica sociale italiana sia virtuoso per la Patria.
Che poi nella storia i fascisti abbiano sparato alla schiena di operai,contadini,che li abbiano pure portati sui treni che andavano a Est durante l’ occupazione nazista, dove militavano Almirante e Romualdi, padri del MSI,è un dettaglio .
Le Plutocrazie parassitarie naturalmente stanno a guardare..il soggetto dell’ economia non è il lavoro,ma il profitto come sanno da sempre i nazifascisti.

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