Gli ebrei hanno sempre trovato chi li additasse come causa di ogni male.

Secondo Ian Kershaw pag 123 “All’inferno e ritorno”, dopo la prima guerra mondiale, durante la guerra civile in Russia, in Ucraina furono uccisi 50/ 60.000 ebrei in 1300 progrom.

Polacchi contro Ucraini ebrei e viceversa.

. Un sociologo russo scrisse nel 1921 che gli ebrei “sono odiati ovunque al di là delle convinzioni politiche, della classe, e dell’età”.

E nell’Europa orientale gli ebrei furono identificati coi bolscevichi. Nessuno è innocente sulla questione ebraica, e la Shoah è stato il giudizio finale dell’ideologia di nazisti, fascisti, franchisti, e populismi rancorosi e invidiosi e avidi che volevano espropriare gli ebrei dei loro beni.

Tutti potremmo continuare con cifre e numeri raccapriccianti.

Quello di Hamas è il partito dei nazisti islamici, e Auschwitz, che ho visitato due volte, è l’inferno in terra.

Altro che alibi per chi è di etnia ebraica.

Dovranno passare altri mille anni, disse Hans Frank, governatore della Polonia dal 1939, per riparare il male fatto.

Questo non vuol dire approvare il massacro di Gaza,oppure trattare da equilibristi opportunisti la questione palestinese.

Anzi, il massacro di Gaza rimane una risposta cinica e fallimentare della politica di destra di Netanyau, del suprematismo dei coloni, delle ingiustizie del mondo.

Ci vorrebbe una pace, ma anche una tregua umanitaria duratura non sarebbe da buttare se Israele non continuasse nei bombardamenti,e i fondamentalisti vari della galassia anti giudaica, nella loro politica suicida ai danni proprio dei palestinesi,non continuassero a tenersi gli ostaggi del 7 ottobre.

L’ accusa di genocidio a Israele del Sudafrica e però ambigua,gli ebrei il 7 ottobre sono stati massacrati in quanto ebrei, è scontato che il genocidio se c’è ,riguarda entrambe le posizioni.

Chi è di sinistra non può professarsi antisemita,lo si dovrebbe riconoscere.

L’ antisionismo è una posizione politica, l’ antisemitismo una lurida discriminazione criminale.

Perché dal 1939 al 1945 tutti sapevano che i treni per l’Est portavano allo sterminio, ma nessuno di fatto fece niente.

E perché gli intellettuali ebrei in maggior parte sono sempre stati in ogni nazione,liberali,marxisti ma soprattutto antifascisti.