Antonio Negri era un comunista spinoziano… ( così si definiva)
La sua ” Anomalia selvaggia- Baruch Spinoza 1980″,conteneva i suoi scritti sul filosofo ebreo di Amsterdam nato nel 1632.
Il libro edito da Feltrinelli uscì nel 1980 e mi interessò subito.
E’ bene ricordarlo perchè nell’Ethica more geometrico demonstrata, Dio sostanza infinita e la natura sono la stessa cosa.
Da qui per bene si intende ciò che ci è utile, per male ciò che ci impedisce di essere in possesso di un bene.
Bene e male quindi sono idee inadeguate dell’uomo, ma non esistono, tutto è intrinsecamente necessario. Anche la rivoluzione comunista, quindi, era per Negri intrinsecamente necessaria in modo immanente.
Poi il passaggio dall’arma della critica alla critica delle armi fu meno metafisica, ma rozzamente empirica, Cattivo maestro è banale, un luogo comune, ma maestro per me non è mai stato.
E infatti rimasi in Lotta Continua fino alla chiusura del giornale.AMEN,sentite condoglianze
Post da me scritto in Conversazione con Adriano Sofri il 17.12. 2023

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