Nel 1938,durante la guerra civile spagnola,su una Barcellona ridotta alla fame,il 16 marzo i Savoia Marchetti italiani bombardarono i quartieri operai della città,causando 1000 morti e 2.000 feriti.

Mussolini ne fu contento.

” Gli piacque molto il fatto, annotò Ciano,che gli italiani con le loro aggressioni sono riusciti a provocare orrore anziché soddisfazione coi loro mandolini”. ( cfr A. Beevor,pag 382 la guerra civile spagnola).

Quando si pensa al fascismo si pensa al Male assoluto, quello tedesco.

Quello italiano,con questo governo autoritario e paranoico di fronte a qualsiasi critica, mussolinismo e fascismo vengono sempre minimizzati.

Basta pensare alla reazione Meloni – Salvini sulla manifestazione oceanica delle donne di sabato.

Basta constatare che qualsiasi iniziativa di dissenso,anche la più blanda,viene percepita come complotto dell’ opposizione.

Bisogna pensare,infatti, che Meloni e il suo intervento passato alla storia della stupidità patriarcale ( sono una donna,sono una madre,sono cristiana…), lo ha fatto al cospetto del popolo di Vox,che in Spagna attualmente rappresenta l’estrema destra fascista e falangista,nostalgica del franchismo.

Nostalgica nell’ aver messo al muro democratici,anarchici,socialisti,comunisti,liberali.

Sono davvero indulgenti verso se stessi la banda dei nostri governanti, che vuole vendicarsi in tutti i modi dell’ antifascismo e della democrazia determinanti nelle nostre istituzioni.

Quello che i post fascisti e fascisti in atto indicano come egemonia culturale della sinistra.

Cominciando dalla storia della Spagna di estrema destra, per poi passare alla Argentina di Milei,per andare verso Wilders in Olanda e il solito Orban, sprezzando tutto ciò che la democrazia e il socialismo hanno costruito,nonostante tutto,dopo il 1945.