Sabato,mentre a Londra,Parigi, Bruxelles a sfilare per la Palestina sono scese in piazza quasi mezzo milione di persone,a Milano si è svolta la quarta manifestazione italiana pro Gaza in cinque settimane.

Con la partecipazione di tremila persone delle comunità arabo – palestinesi di Lombardia e qualche sparuto gruppo settario dicasi marxista – leninista degli anni settanta.

Ormai l’esodo tragico palestinese sotto le bombe di Gaza viene ricordato anche sulle strade italiane ogni settimana.

L’ autenticità delle manifestazioni del proletariato Palestinese, che si batte per l’ indipendenza e la libertà vs. Il nazionalismo reazionario e criminale del GOVERNO di Netanyahu, è sempre il benvenuto,senza bisogno di estremismi artificiosi e strumentali.

Non c’era bisogno,quindi, che un esponente della Unione democratica palestinese parlasse di Hamas resistente come i partigiani italiani contro i nazifascisti:, al momento c’è stato qualche applauso e molti fischi.

I media hanno commentato l’ intervento come l’ unica nota stonata di una manifestazione pacifica,come tutte quelle finora svolte.

Secondo l’ esponente palestinese autoproclamatosi marxista, Netanyahu ha fatto di Gaza una S. Anna di Stazzema,mettendosi all’uopo i baffetti di Adolf Hitler.

Questa posizione minoritaria,antistorica,negazionista della soluzione finale,idiota nella forma e nel contenuto,potrebbe fare pensare solo ad un’ imbecillità grottesca nella tragedia.

Hamas sparò contro l’ Olp e la Autorità nazionale Palestinese nel,2007; poi prese il controllo di Gaza anche per le accuse di corruzione e collaborazionismo lanciate contro Abu Mazen.

Nonché, giusto dirlo, per aver vinto le elezioni.

Non mi risulta, però ,che i partigiani italiani nel 1943 sparassero vs.donne e bambini figli di nazifascisti,decapitandoli pure,dando poi dei nazisti agli americani,come hanno fatto i militanti di Hamas.

Ne’che tenessero la popolazione civile in ostaggio, né che si aggirassero come becchini del laicismo e della democrazia intorno al capezzale del proprio furore.

La situazione della Palestina è complessa, i palestinesi la conoscono benissimo,ma ai fedayn islamici fondamentalisti di casa nostra,patetici sostenitori dell’ armiamoci e sgozzatevi,pure su Facebook, Istagram etc.,sembra piacere lo spettacolo del massacro.

Insomma se sei pro Hamas e sei sotto le bombe lo puoi anche capire ,se sei pro Hamas e guerre sante ,dando del nazista a Israele per fare il solito tifoso,la prossima volta ti ritroverai solo con le macerie morali e fisiche E fai del male a chi ha più bisogno.