La premessa,lo stato di Israele,ha sempre trattato i palestinesi con l’ arroganza e la spocchia della superiorità coloniale.
Sotto la supervisione americana.
Solo che Hamas non è l’ Olp di Arafat, né il Fplp di George Habbash,marxista leninista,sostenuto in Occidente dai movimenti anni settanta.
Nato nel 1987 sull’onda dei Fratelli Musulmani,Hamas ha una vocazione fondamentalista,islamista,di destra, che teorizza politiche da kamikaze stragista e che ora ha usato droni, sequestri di persona, macelleria tribale vs.i civili massacrati nel corso della sua entrata in Israele.
Rallegrarsi quindi delle migliaia di missili lanciati da Hamas e Hezbollah verso Israele,che hanno dato il via all ‘ ennesima guerra fra arabi e israeliani,
è inumano.
Né si può gioire della risposta israeliana con il bombardamento di Gaza: con il corollario di centinaia di morti che diventeranno migliaia. quando inizierà la vendetta dello stato israeliano.
Inutile ora fare previsioni su una situazione di guerra imprevista, che anche oggi si manifesta in tutta la sua crudeltà, considerato che erano in corso timidissimi colloqui di pace fra Israele e Arabia Saudita con la presenza dell’ Autorità nazionale Palestinese.
Andando a ritroso si possono ricordare,se ce ne fosse bisogno,alcuni postulati dell’ antisemitismo criminale.
Goebbels nel 1941 annotò nel suo diario: “la guerra mondiale è qui,lo sterminio degli ebrei deve essere la conseguenza necessaria.”
Il 2 maggio 1941,prima dell ‘operazione Barbarossa Goering propose di sequestrare tutto il grano della Russia e dell’ ‘Ucraina per mantenere le truppe di occupazione dell’ Asse.
Si chiamava ” Piano della fame” e riguardava ucraini ed ebrei
La conseguenza,quasi un dettaglio è che sarebbero morte di fame trenta milioni di persone.
Durante un pranzo di lavoro,sempre nel 1941, Hitler dichiaro’ ai suoi ospiti che gli ufficiali americani erano solo “uomini d’affari in uniforme”ebrei materialisti.
.Il primo gennaio del 1942,a solo 3 settimane da Pearl Harbour Roosevelt,definito da Goebbels “paralitico ebreo”, pronunciò una dichiarazione a favore delle Nazioni Unite composte da tutti gli stati in guerra contro l’ Asse.
Stalin la benedisse.
La storia,non prende scorciatoie.
C’ è in giro un antisemitismo di vecchio conio anche da sinistra,ma lo stato di Israele, da sempre nascosto dietro la tragedia dell’ Olocausto, ha deliberatamente intrapreso un atteggiamento colonialista verso i palestinesi,rifiutato anche dalla sinistra israeliana socialista
Così ora oltre al nazionalismo di Putin, ti ritrovi con il suprematismo sionista dello stato israeliano, ricompattato dall’ aggressione del fondamentalismo islamico di Hamas.
Hamas rilancia Netanyahu perché conviene alla sua criminale visione del mondo.
Un bagno di sangue nel.nome di un antisemitismo nazista.

Lascia un commento