Non è tanto la Le Pen, che in Francia considerano una eversiva nostalgica dei fascisti di Vichy,con Salvini che tenta di raccattare voti di estrema destra razzista nella pattumiera della storia del Generale Vannacci.

È che Pontida, nelle posture e nelle movenze simbolico identitarie ricorda in versione grottesca le grandi adunate interventiste contro Versailles ( oggi Bruxelles) nella Norimberga degli anni venti in Germania.

Salvini ,il fascio leghista amico di Putin,il generale del Papeete che voleva pieni poteri sta tentando di nuovo la via maestra della intolleranza, dell’ odio , dell’ anticomunismo reazionario contro migranti in primis ,minoranze arcobaleno reiette nei paesi più arretrati del mondo,volendo superare la Meloni conservatrice a destra.

Ne è venuta fuori una parodia del nazionalismo più bieco che non deve offendere il proletariato delle valli padane.

A parte le magliette che inneggiano al blocco navale, e la presenza del nazista Borghezio resuscitato per l’ occasione, il grande entusiasmo è sembrato sentimento del passato quando in Italia coi decreti sicurezza non arrivava manco un subsahariano.

Comunque nella kermesse hanno preso la parola Giorgetti,il guardiano dei conti, e appunto la Le Pen, idolatrata dai supporters come la Giovanna d’Arco anti Europa democratica e socialista.

Tutti brava gente dai,che ha bisogno di combattere per sentirsi maggioranza silenziosa di governo .

La manifestazione in fondo è stata pacifica, e la Disneyland dell’ intolleranza con tanto di militarizzazione del blocco navale è un acchiappa voti in vista delle Europee.

Le Pen ha ribadito che la nuova Europa sarà liberata dai burocrati sovranazionali.

Morale:a questi non frega nulla dei sub sahariani torturati, frega di qualche poltrona in più alle prossime elezioni.

La Meloni a Lampedusa ci ha messo una delle tante facce.