Il ragazzo con il passamontagna e l’estintore è stato dimenticato.

Il tempo passa….del 21 luglio del 2001 è rimasto il caldo.

Carlo Giuliani è rimasto con noi,come centinaia di studenti,operai,proletari uccisi per aver lottato per un mondo migliore.

Se questa è retorica,vivremo di retorica,continuando a combattere contro chi vede nel privilegio l’unico senso della vita.

I governanti para fascisti di oggi in quei giorni di 22 anni fa diedero il meglio di sé durante le giornate del G8 di Genova del 2001.

Sospensione delle libertà democratiche,torture e sevizie a Bolzaneto,la macelleria della Diaz,cittadini indifesi picchiati a sangue in strada,la faccia ebete di mister B diventata la maschera di uno statista colpevole di pavidità.

Giorgia underdog,Ignazio il nostalgico fascista,la ministra del Turismo erano già da parecchi anni in politica: oggi piangono complotti,allora schifarono la morte di Carlo Giuliani ” che se l’era cercata”.( Insieme a milioni di italiani,sia chiaro)

La repressione di quella estate non solo calda,ma violenta,anche il sottoscritto l’ha vissuta in prima persona.

E non può dimenticarla.

Spero di essere condiviso.

Almeno nella riserva indiana dell’antagonismo di chi a Genova ci è stato.

Non solo fisicamente,ma soprattutto con mente e cuore.

Ciao Carlo.

Ciaooooo