“Chi non salta comunista e'”

La piazza di destra, che ha fatto riecheggiare il grido di battaglia pure fra le navate del Duomo di Milano durante i funerali di mister B, rimarrà nella pattumiera della storia.

Pagliacciate da curva minoritaria si dirà, che però dicono quale sia il lascito dell’anticomunismo reazionario del berlusconismo, forgiato ora dal leghismo e dal melonismo.

Un’anticomunismo di massa vincente fu il motivo della discesa in campo.

Essere stati vs.Mistet B,non è da comunisti ,ovvio.

Se fra gli oppositori del Cav. c’ erano pure Montanelli,Biagi e vari liberaldemocratici questo significa che il termine comunista viene usato come il KKK lo usava per Kennedy,e ora Trump lo usa per Biden.

E vero che l’anti berlusconismo di maniera era solo una facciata per nascondere il consociativismo sul conflitto di interessi ,sui problemi di un lavoro sempre più povero; in sintesi un’ omelia alla disuguaglianza come forma naturale di vita.

Ma il Cnl ulivista,con tutte le sue magagne,si ricordi che attraversava la terra promessa del progressismo da Mastella da Ceppaloni a Faustone Bertinotti.

Oggi invece si dice che il fascismo è morto,per mantenere l’ anticomunismo in forma identitaria ( parola abusata a sproposito).

I nazisti dell’Illinois,alla ricerca dei Blues Brothers, sono la caricatura più felice dell’iceberg fascista.

Ma come La Russa non rinnega il Duce, così milioni di italiani non rinnegano mister B,pensando pure che hanno fatto cose buone.

Questo è un paese conservatore che ha avuto il più forte partito comunista d’ Occidente.

Alla fine,come sempre,Italiani brava gente.

Chi non salta comunista e’