Il Beppe ha già dichiarato che il suo appello alle Brigate di cittadinanza era una battuta.

Il Ribellarsi è giusto del maoismo forse era più appropriato.

L’intervento di Beppe Grillo alla manifestazione di sabato a Roma dei 5 stelle,ha scandalizzato l’opinione dell’estrema destra e non solo, anche nel PD mal di pancia a non finire per la presenza in piazza della Schlein.

Pensare che ci si scandalizzi per sparate stravaganti dopo il massacro dei migranti in Grecia,bambini compresi, è segno dei tempi.

Comunque il sollecitare i giovani a prendere coscienza che la lotta per i propri diritti è un passaggio obbligato della propria crescita, è un messaggio obbligato per chi fa politica seriamente.

E questo in pratica ha fatto il Beppe nel suo intervento,ma non seriamente.

Non è stato forse Socrate ad invitare al sapere di non sapere ,al conosci te stesso,come base di un fondamento etico?

Grillo,autosufficiente buffone, però , ha sbracato in modo superficiale il suo ritorno in piazza.

Fare lavoretti per poter campare è infatti l’arte d’arrangiarsi per milioni di ragazzi che trovano stipendi da fame in ogni settore.

Quello di incitarli a non farsi mettere i piedi in testa,non è stata una grande provocazione,ma una constatazione generica.

Certo,come intervento per difendere il reddito di cittadinanza sono state usate dal Beppe parole in libertà che hanno fatto subito scattare l’allarme dell’arrivo di un nuovo maestro della sovversione e della lotta armata da parte degli ipocriti cultori della pace sociale.

Siamo, però,nel solco della metafora,del teatro,del meno male che Beppe c’è, non di un nuovo giro sulla giostra maledetta degli anni di piombo.

Grillo,che oggi è per i magistrati,contro Nordio,è lo stesso che nel caso del figlio e dello stupro di gruppo era vs.la magistratura.

Questo calibra lo spessore del soggettivismo militante del nostro.

Per cui oggi e domani il tutto sarà rientrato: pure perché le ‘brigate” ricordano il rosso,il passamontagna il travestimento militare,che sono state tragedie per la mia generazione, ma che oggi non tengono conto che il riscaldamento globale ha reso superfluo il passamontagna.

Forse, mettere in conto l’uso della ribellione per difendere un reddito di cittadinanza o inclusione, significa che il nostro Belpaese continua a rimanere il paese dei Berlusca in eterno.

Non mi risulta che i passamontagna a Parigi per le pensioni abbiano portato alla lotta armata.

E Beppe Grillo rimane il buffone di ingegno,che sa fare grandi affari come faceva lo showman che non c’è più.