Brutta,anzi fetida, l’aria che si respira dalla parte dei ( post) fascisti al governo,sedicenti neo conservatori.

Non tanto per il trionfo elettorale nelle elezioni comunali,normale prassi di un amministrazione.

La nomina della Chiara Colosimo alla commissione Antimafia, che ha fatto infuriare persino un uomo di destra come il fratello di Borsellino,non può essere rivendicata come segno di democrazia, però.

L’ennesima donna del cerchio magico meloniano che sulla stragi fasciste ha tirato una riga in un’intervista alla Stampa,le sue frequentazioni con Ciavardini dei Nar,la negazione del rapporto fra Cosa Nostra e fascisti nello stragismo degli anni novanta sono notizie che non fanno scalpore.

Il fenomeno di collusione fra ambienti della destra nazista e fascista con alcuni personaggi come Carminati e la Cosa nostra di via Georgofili,sono noti da decenni.

E tutti i depistaggi degli apparati dello stato riguardo al governo della mafia in vari territori, nonché ad alti livelli delle istituzioni, e ‘stato dimenticato.

Quindi questa è l’ennesima ribollita.

E poi se vai su Fb,su Instagram etc l’ esaltazione di una cultura nazifascista con i relativi insulti e minacce a quelli della stella gialla,rossa,viola sono più diffusi e impressionanti di quello che si crede.

C’è una voglia di massacrare,sul pianeta internet, quelle donne e uomini che negli anni trenta e quaranta furono torturati e vilipesi fino alla morte nei campi di sterminio.

E ‘ un fenomeno planetario,d’accordo,ma in Italia con simil governo c’è una indulgenza che rasenta la collusione.

I sig Heil dei Fidanza,i tatuaggi dei vari consiglieri regionali di Fdi di icone del ventennio, le scivolate sulle etnie,gli insulti continui omofobi per qualsiasi iniziativa Arcobaleno sono ormai all’ordine del giorno.

I vigili urbani di Milano che ostentano lo stile di lavoro della polizia razzista dell’Alabama,visto che una transessuale di cittadinanza brasiliana e ‘stata trattata peggio di un cane idrofobo, spiegano la mentalità corrente.

Il replay dell’Olocausto sui social però non interessa quasi più a nessuno.

L’omertà mafiosa qualunquista diventa disinteresse per la sorte dei più indifesi.

Si può fare di tutto contro chi è malato di mente nei Cpr,chi vive in solitudine e in povertà. E ha pure problemi psichiatrici.

Hitler ha fatto cose buone,ma ha avuto la mano pesante.

Lo pensavano pure il 50 per cento dei tedeschi a fine della guerra

Mussolini era un nonno amorevole.

Esagero?

Non è necessario aprire gli occhi,la cultura di massa non è certo de sinistra, ed è portata a riconoscersi nello squallore della sottocultura dominante.