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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

12.2 Scuola: il ritorno all’ umanesimo non vuole dire selezione di classe

Agli esami di terza media,prima della riforma della media unica voluta dai socialisti,le prove d’ esame erano così distribuite se non ricordo male.

1.Prova di italiano

2.Traduzione dall’ italiano al latino

3 Traduzione dal latino all’ italiano

4 Prova di matematica

5 Prova di francese…

Per la precisione ricordo che la prova dall’ italiano al latino era così concepita nella scuola che frequentavo:

Testo italiano

Analisi logica

Analisi del periodo

Traduzione latina

Quella era l ‘ esame di una scuola classista,chi andava alle medie sarebbe andato alle superiori,il proletariato giovanile si fermava alle commerciali e poi andava a lavorare.

Le proposte di Valditara di studiare  la storia di Italia,latino dalla seconda media per chi vuole,non sono sconvolgenti: tutto questo c’è da sempre.

Eneide ,Odissea,favolismo biblico testamentario,Buona novella, storia greco romana erano basi della scuola che Gentile aveva confezionato per la classe dirigente.

Una scuola selettiva.

Riproporla  non è una porcheria passatista.

Antonio Gramsci apprezzava quella scuola,tutto il mondo socialista e liberale rispettava quella scuola.

Pure noi quattordicenni eravamo incantati,ma anche annoiati, dalla storia dei greci,romani,del Medio evo rinascimento,fino all’ Ottocento dei padri del Risorgimento.

Ma riproporla come fa il governo Meloni –  Valditara,come fosse la riappropriazione di una cultura sbancata dall’ estremismo della cultura woke,  adeguando Caviano e abbandono scolastico alla cultura umanistica, è l’ ennesimo triste episodio di chi non vuole vedere che l’eurocentrismo culturale in una società multietnica non sta in piedi.

Certo,Galli della Loggia non ha torto: non si può sapere tutto,di tutti i paesi e continenti,diventa il Google dei saperi.

Voler restaurare una scuola seria perché classica vs la scuola critica è una contrapposizione sterile, però,e passatista ante 68′

Il Censis ci dice che l’ ignoranza impera…per un numero di italiani rilevante  Mazzini è stato un presidente del consiglio del secolo scorso….

Forse  è meglio che i giovani studino le condizioni storiche della nostra civiltà, per poi aprirle ad altre suggestioni culturali di altri mondi,che non vuole dire andare su Marte.

10 2 Gaza come la Costa Azzurra: palestinesi come i Nativi Americani

L’ idea di Donald Trump di sequestrare due milioni di Palestinesi di Gaza,collocarli in Arabia Saudita,Egitto,Cisgiordania non è nuova.

I nativi americani furono deportati in riserve indiane a fare i contadini.

I bianchi Usa, i coloni e pubblica opinione avevano bisogno di nientificare le grandi popolazioni  dei Sioux,Cheyenne,Apache etc: il progresso voleva la sua strage.

La mia generazione, vissuta con il mito del generale Custer negli anni cinquanta,negli anni  settanta vide nel Piccolo grande uomo,Soldato blu,e altri film il rovesciamento del sogno americano in un imperialismo che ricordava pure quello che stava succedendo in  Vietnam.

Oggi la proposta di Trump,che ha sparato la possibilità di fare di Gaza una nuova Costa azzurra,deportando due milioni di Palestinesi,ha trovato senziente solo Netanyahu e l’ estrema destra israeliana: i palestinesi nel deserto in attesa che gli Usa facciano di Gaza una perla del turismo non è demenziale, e ‘ criminale.

La strategia dei due popoli in due stati viene liquidata dal 7* Cavalleggeri di Trump e Musk, l’ attacco alla Corte penale internazionale, all’ OMS, all’ ONU sono i tratti distintivi di chi vuole cambiare il mondo nel segno del nazionalismo reazionario,con il consenso di chi vede i palestinesi,ad esempio, come popolo di serie B.

L’ Italia,nella sua sudditanza agli Usa,  e ‘così servile coi nuovi potenti,da non aver avuto manco il coraggio di stare coi 79 paesi che hanno rifiutato l’ abiura trumpiana della corte penale internazionale .

Nel senso che Trump e Netanyahu hanno negato un principio sacrosanto del popolo palestinese: vivere e morire sulla propria terra.

L’ Italia dei pavidi si schiererà senza dubbio con il più potente: come fece Mussolini con Hitler.

7.2 La fuga della Meloni sul caso Almasri è solo squallore anti istituzionale

E così Giorgina in Senato non si è fatta vedere.

Il presidente del Coniglio,come da definizione della Schlein,non ha voluto spiegare i motivi che hanno indotto il governo a mascherare il criminale libico.

Nell’ informativa di ieri  alle Camere,infatti,  sul caso Almasri, torturatore di professione ,stupratore di bambini che un nazi  gli fa un baffo, c’ erano Cip e Ciop, cioè Nordio e Piantedosi,ma non la donna più potente di Italia.

La questione così rimane lì nel sospeso di una ragion di stato che vede i carnefici farla franca a tutti i livelli,pure quello mediatico.

Che poi vi siano accordi fra Italia e Libia sulla mattanza dei migranti oltre i tribunali internazionali non sembra interessare il governo.

Tanto gli accordi risalgono a Gentiloni – Minniti.

Nordio, non sapendo l’ inglese, non poteva rispondere alla Corte penale internazionale, che ha aperto una procedura vs.il governo italiano per la fuga del criminale con volo.di stato.

Piantedosi,troppo preso dalla violenza dei criminali dei centri sociali, figuriamoci se ha il tempo di vergognarsi del suo operato sui poveracci,indifesi ,lasciati agli scafisti dai guanti bianchi, ( compreso tesoriere PD della Campania che ben lucrava sulle miserie altrui).

Ma Giorgina Meloni che riferisce ai social e non al parlamento ha commesso l’ ennesimo sgarro verso le istituzioni.

Non la si credeva così pavida,questa premier amica dei potenti del mondo.

Se lei è premier e perché è stata votata,ma è stata votata perché vi sono state elezioni democratiche .

Quindi è anche presidente del consiglio di chi le ha votato contro.

Nella sua esaltazione questa volta ha dimenticato di essere cristiana, donna,madre come ama ripetere.

Giorgina non fa ridere,fa solo pena.

Perché poteva tranquillamente dichiarare che quegli accordi con i libici assassini lei li hai trovati confezionati.

( Minniti intervistato da Vespa li ha abiurati)

Invece li favorisce,con iniziative come quella dell’ Albania e tutto l’ atteggiamento anti immigrazione a prescindere da illegalità e legalità.

5.2 Storia – La guerra sui mari vs.il nazifascismo

Brano tratto da 1939 1945 il racconto della guerra giusta di Pierluigi Raccagni completamente gratuito

1939. LA VERA GUERRA SUI MARI

Se in terra e in cielo si faceva finta, sul mare si fece subito sul serio I tedeschi, però, sulle onde non facevano paura come sulla terra.

Le supercorazzate Bismarck e Tirpitz dovevano essere ancora completate, i nazisti si erano portati avanti con due corazzate tascabili e 16 sottomarini inviati nell’Atlantico prima dell’inizio delle ostilità.

Mentre nella campagna di Polonia il furore nazista aveva sprigionato tutta la sua violenza, sul mare l’attività della Marina era contrassegnata dalla  prudenza: l’obiettivo primo  era  il naviglio alleato  che  \solcava l’Atlantico, come nel caso dell’Athenia, che fu silurata dai tedeschi con tanto di scuse da parte dell’ammiraglio Erich Raeder.

L’Inghilterra nel 1939 doveva importare milioni di merci via mare per mantenere il proprio livello di vita.

Dopo il 3 settembre le 3.000 navi oceaniche erano diventate un grosso bersaglio per l’attività degli U-Boot (abbreviazione di Unterseeboot) che impressionava persino Sir Winston Churchill.

L’Athenia era una nave di linea, fu affondata senza nessun preavviso anche se Hitler, per compensare la guerra di sterminio su terra, aveva dato ordine, in un primo momento, di mantenere almeno in mare un contegno dignitoso secondo le convenzioni dell’Aia.

Il 17 settembre i tedeschi si fecero più coraggiosi andando a colpire al largo della costa occidentale delle isole britanniche la portaerei Coura- geous.

Il 30 settembre la direttiva di Hitler chiarì che il metodo nazista di con- durre la guerra era lo stesso per tutte le armi.

La guerra per mare, deliberò Hitler, doveva essere condotta sia contro la Francia che contro l’Inghilterra.

Le navi trasporto e mercantili, continuava la direttiva, dovevano essere trattate come navi nemiche e affondate senza preavviso: si doveva sparare anche sulle navi mercantili che avessero usato la radio dopo essere state fermate.

L’affondamento delle navi mercantili, poi, doveva essere giustificato come gesto di possibile confusione con navi da guerra o ausiliarie.

Per dimostrare che alle parole seguono i fatti nel giorno della direttiva la Admiral Graf Spee, corazzata tascabile, affondò il mercantile inglese Clement, portando le perdite inglesi a 185.000 tonnellate in un mese. Insomma i nazisti anche sul mare non badavano a spese, l’ouverture della guerra marina li vide affondare 41 navi alleate o neutrali senza contare il prestigioso risultato ottenuto con l’affondamento della corazzata Royal Oak ormeggiata nella rada di Scapa Flow.

La sommergibilistica tedesca funzionava a meraviglia, ma anche le famose corazzate tascabili imperversavano come corsare sull’Atlantico. Fino a quando nel Mar della Plata Hitler per la prima volta si prese una mazzata che di certo non si aspettava.

1939. LA BATTAGLIA DEL MAR DELLA PLATA

L’affondamento del piroscafo inglese Clement era avvenuto vicino alle coste brasiliane.

Che cosa ci facesse la corazzata tascabile, vanto della marina tedesca, Admiral Graf Spee, nelle acque dell’Atlantico del Sud la dice lunga sulla grande attenzione dei tedeschi verso il naviglio inglese sulle acque dell’intero globo.

A capo della Graf Spee vi era il comandante di vascello Hans Langsdorff, un vero gentiluomo fedele alla grande tradizione marinaresca: nessuna nave viene affondata prima di essere completamente evacuata, i comandanti fatti prigionieri vengono accolti a bordo con tutti gli onori, gli eventuali equipaggi affondati ricevono cure e ricovero presso l’Altmark, l’altra nave di appoggio alla corazzata tascabile.

Forse Langsdorff era deluso del bottino ottenuto dalle sue escursioni nelle acque calde dell’Oceano Indiano e prima di ritornare in Germania voleva migliorare il suo fatturato bellico nel traffico del Rio della Plata, davanti a Montevideo.

È qui che a 150 miglia da Montevideo la corazzata tascabile venne individuata da tre navi britanniche e costretta a subire in un duro scontro lo sfondamento delle cucine, la messa in avaria di due parti, il non utilizzo dell’artiglieria: Langsdorff non prese il largo anche se lo poteva fare, aveva a cuore la nave e i suoi uomini.

Così si rifugiò nel porto di Montevideo, dove rimase tre giorni in rada perché vi erano tre incrociatori britannici che avevano spiegato le bandiere di combattimento.

Hitler tempestò Langsdorff di telegrammi, lo accusò di vigliaccheria per non recarsi in mare aperto a combattere, ma il capitano di vascello era certamente migliore della Gestapo, delle SS e dei nazisti.

Era prima di tutto un soldato, un marinaio.

Così il 17 dicembre del 1939 alle ore 18 davanti ad una grande folla che si radunò sulla passeggiata a mare di Montevideo la Graf Spee abban- donò il porto.

Langsdorff scaricò la maggior parte del suo equipaggio, una squadra di emergenza portò la nave nel mezzo dell’estuario: si udirono tre esplosioni, la nave affondò.

Il giorno dopo Langsdorff si suicidò. Un modo tedesco e non nazista di fare la guerra c’era.

L’ onda del futuro sembra appartenere alla reazione parafascista

Ha ragione Ezio Mauro.

Mai la sinistra in tutte le sue sfumature di rosso e stata così irrilevante nella sua ” lunga”storia, almeno dal secolo “breve” in poi.

Una sinistra non solo travolta da Trump e Musk,ma pure,in quasi tutti i paesi occidentali, nazionalismo,razzismo,estremismo plebeo,antifemminismo,omofobia etc: ogni giorno centinaia di esempi del trionfo della reazione in tutte le sue sfumature di nero.

Post fascismo,nazismo sono tornate di moda,un bene rifugio che si insinua in una psico ideologia fatta di odio,di astio,di calunnia verso chi si batte,anche moderatamente,per i diritti sociali e civili.

E gli attori del movimento reazionario sono anche grandi masse di delusi non tanto dal vetero marxismo leninismo, ( morto e sepolto in tutto il mondo),ma da quel socialismo  riformatore per cui il.movimento operaio e democratico si è battuto nel secolo scorso; comprendendo la spinta propulsiva della  rivoluzione russa,e  soprattutto la guerra vinta vs.il nazionalsocialismo, decisiva per  le sorti della civiltà.

Siamo tutti d’accordo che per il socialismo,la libertà,la democrazia e i diritti dell’ uomo bisogna ricominciare da capo: non buttando via il bambino con l’ acqua sporca ,come si usa dire.

Musk vuole cancellare la storia di chi si è battuto per la vita dei deboli, è  per la cancellazione della differenza fra bene e male, si autopone  per il ritorno del superuomo che ha l’ iconografia di lui stesso Trump,Putin,Orban,Meloni,Milei etc etc

Il   carisma del goebbelsismo  via social non ha impedimenti: l’ hater politico di estrema destra internazionale è il leader del Male,e vive dell’ indifferenza di qualsiasi valore morale considerando l’ utile come un amico del darwinismo sociale,del naturale tramonto di miliardi di persone verso una sopravvivenza di sfruttamento accettata come il minore dei mali.

Che Obama,Clinton  & C,il new deal democratico,abbiano fallito è anche questo un dato sul quale Trump e il Reich della prepotenza e arroganza trionfano negli Stati Uniti,ad esempio.

E la sinistra,attonita sta a guardare,pure se non mancano sacche di resistenza.

Ma siamo in difesa,in Italia,Germania,Stati uniti,gran parte dell’ est europeo, perché a lungo termine manca una strategia credibile.

La sinistra gauchista,tenace e coraggiosa, può fare poco,a livello politico perché anche essa bastonata,divisa…

Dal punto di vista sociale, però ,la vita continua.

NB nessun piagnisteo,ma credo, una realtà difficile da accettare

31.1 Maledetta ragion di stato..

E ‘ la ragion di stato ad aver sacrificato sull’altare della Patria Aldo Moro?

E’ la ragion di stato a non aver mai chiarito il ruolo delle istituzioni nel nascondimento di tutte le porcherie fatte durante lo stragismo e oltre, compreso Falcone , Borsellino?

La ragion di stato fa paura quando uno stato usa delitti, stragi, diffamazioni, calunnie, ricerca di capri espiatori come nel caso,ad esempio, di Adriano Sofri, di Mauro Rostagno e di altri sacrificati all’interesse superiore della patria.

La ragion di stato anche questa volta premia un torturatore e un farabutto come Almasri ,spedito in Libia perchè pericoloso per noi italiani.

Che poi la sua fortuna coincida con il dolore di migliaia di persone  straniere è un dettaglio che dilegua nel grande calderone della Storia.

Alla fine la ragion di stato ( quale?) prevarrà e verrà annoverata fra i misteri d’Italia.

Il conflitto magistratura politica è un polverone,i cavilli burocratici e giudiziari sono pane per chi si sente inibito dal discorso sulla democrazia reale,che non riguarda solo gli spiriti oggettivi delle istituzioni.

Una cosa è certa.

Il governo più di estrema destra della Storia d’Italia, ha così a cuore le sorti dei cittadini, che la Santanchè,  per truffa ai danni dell’ Inps, amica della seconda carica dello stato, può decidere quando le pare di dare le dimissioni.

Misteri d’Italia?

29.1 Trump ,ha bisogno del perdono di un Dio,non il nostro

Anche Obama al suo insediamento, parlo di “ricchi e poveri,gay e eterosessuali,bianchi e  neri,”all togheter we are the United States of America”

Lo scrivo perché Trump viene già indicato come un populista multietnico,da chi lo vuole salvare dalla monnezza nazionalista,xenofoba para fascista del suo insediamento.

Citare Martin Luther King,ingraziarsi il voto delle minoranze etniche fa parte del presidente di tutti,ma non è la sostanza.

La sub stantia, ciò che sta sotto la cattiva filmografia dello infinito e imprevedibile show in corso,con la proposta della distribuzione  – deportazione di 1.500.000 palestinesi di Gaza in Cisgiordania ed Egitto,è il rifiuto della democrazia come fase di apertura ,solidarietà,fratellanza verso gli  altri,  il resto del mondo i non amerikani.

La migrazione biblica del proletariato Palestinese  nel deserto di Gaza è la riprova che l’ unica soluzione per la pace è quella dei due popoli in due stati.

L’ arroganza di Trump nel voler condizionare la vita di milioni di disgraziati in tutto il mondo ha purtroppo un conio culturale non lontano,non difficile da individuare.

E ‘il pianeta che ha bisogno degli Usa,e non gli Usa che per essere tali hanno bisogno del mondo.

Che gli yankee siano un popolo di eletti,non è scritto in nessuna Scrittura…

La  continua celebrazione tardiva,di un uomo segnato dal destino che batte nel cielo di tutte le patrie: Canada,Mexico,Groenlandia,Panama etc.,

Mai politica spettacolo nella storia degli States fu così aggressiva e violenta verso i non allineati al capitalismo tecnocratico.

Meno male che Donald c’è,canteranno pure KKK e forgotten americani.

27.1 Ci vediamo ragazze e ragazzi,per noi la memoria è infinita come il cielo

Questa foto,universale,durissima, è quella che non si può cancellare dalla memoria,anche se sono passati 80 anni dalla liberazione di Auschwitz da parte dell’ Armata Rossa.

La Zona d’ interesse dei nazifascisti era l’ eliminazione di 11 milioni di ebrei europei e russo asiatici

Che Israele la usi come alibi per i propri massacri a Gaza,i bambini non lo sapevano.

Nemmeno Liliana Segre,bambina che viene insultata solo perché è sopravvissuta.

Per me,per noi,per gli antifascisti la foto che appartiene ad un filmato, è un punto di partenza,non una denuncia, ma un atto di amore verso chi è stato discriminato fino alla camera gas.

Ebrei,cattolici,comunisti,anarchici,socialisti,liberali, zingari,omosessuali,non ariani… tutto un genere umano faceva parte della Zona d’ interesse nazifascista.

Oggi la foto viene rinnegata,così come viene negato l’ Olocausto.

Cose dette milioni di volte, per essere ripetuta per sempre.

Ad Auschwitz c’era la neve,ma anche lì c’era la vita,stiamo con le ragazze e i ragazzi nel nome dell’ umanità e dell’ antifascismo.

E dai nazifascisti di oggi non vogliamo niente,solo che spariscano per Sempre.

.

24.1 Il torturatore dei migranti è un tifoso di calcio: per lui solo un daspo….

Juve Milan era stata fatale per Osama Almastri,generale libico responsabile di tortura e uccisioni nel famigerato lager di Mittiga, vicino Tripoli e capo lui stesso dei trafficanti di essere umani.

Dopo la partita a Torino era stato arrestato su mandato di cattura della Corte internazionale penale dell’ Aia che si occupa di crimini vs.  l’ umanità.

Martedì,la corte di appello di Roma lo ha scarcerato, il governo lo ha messo su un aereo italiano dei servizi segreti,lo ha estradato a Tripoli dove è stato accolto come un trionfatore, perché è inopportuno fermare un torturatore che veste divisa di un  paese amico con il quale abbiamo interessi comuni politici ed economici.

L’ affare, tutto politico,fa parte degli accordi fra Italia e Libia per il contenimento dell’ immigrazione clandestina che stanno in piedi dai governi di centrosinistra.

Mentre il guardasigilli Nordio ha dichiarato che avrebbe studiato il caso, il bue erano già scappato.

La Corte internazionale lo ha smentito sottolineando che la sua scarcerazione era doverosamente comunicabile da parte del ministro.

È evidente che la complicità fra governo italiano e libico con la licenza di torturare i clandestini suona come uno schiaffo ai diritti umani più elementari.

Anche se Meloni,Nordio,e destra forcaiola considerano torture stupri,violenze ai danni dei migranti come utili strumenti di deterrenza, la sostanza non cambia: insomma qualcuno deve fare il lavoro sporco.

Sta di fatto che l’Italia della Meloni si è messa di traverso anche contro la corte penale dell’ Aia,esibendo con arroganza e presunzione  il suo sovranismo da somari.

Bisognava evitare,dicono i governativi,una crisi internazionale con la Libia.

Esaltati dalla deportazione trumpiana, il  nostro governo ritiene che il Far West sia esportabile nel Mediterraneo,con gli sceriffi che hanno licenza di uccidere.

Mentre Salvador Aliende,un gigante del socialismo,si congedò affermando che il popolo aveva la ragione,mentre i fascisti golpisti di Pinochet solo la forza,qui viene ribaltato ogni principio di convivenza civile a favore dell’ homo homini lupus.

In sostanza.

La deterrenza all’ immigrazione funziona dappertutto con torture,minacce,uccisioni: ogni vittima del genocidio di disperati porta a casa migliori risultati sulla diminuzione dell’ entrata clandestina .

Paura e terrore, bisogna sfornare il pane della discriminazione per fare bella figura coi potenti della terra.

Consolazione poco cristiana per il dio patria e famiglia,i rosari di Salvini:le schifezze che vengono perpetrate ai danni dei più bisognosi sono da inferno sulla terra.

Nel question time il ministro dell’ interno Piantedosi ha dichiarato che Almastri  è stato espulso perché è un soggetto pericoloso.

Allora perché non è stato tenuto in consegna dalle autorità italiane?

Piantedosi,cambia mestiere,vai in Libia

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