Una telefonata ti salva la vita,diceva lo spot.
Questa volta pure ad un russo è scappata la paroletta” be’ non è che sia importante come Yalta..
Ti telefono o no,se telefonando etc,davvero il mondo è appeso al dialogo fra due autocrati dalla ferocia antidemocratica in vena di cambiare il corso della storia ?
Non credo .
Il gioco delle parti prevede l’ annullamento di uno stato sovrano senza bisogno di pettegolezzi.
Che Trump,Putin,Orban detestino l’ Europa è un fatto,che la tregua annunciata da Trump si inveri su una strada riconducibile alla diplomazia autentica del rispetto reciproco è una menzogna.
Solo che,secondo me,aiutare la resistenza ucraina non vuole dire per l’ Europa entrare in un economia di guerra,come prospettato dai suprematisti europei a Roma…
Aiutare l’ Ucraina non vuole dire investire 830 miliardi per un futura guerra…
Anche se la sospensione dei bombardamenti sulle strutture energetiche ucraine è stata una concessione paternalistica ad un morto che cammina.
Tutto ora più che mai dipende dal meraviglioso popolo ucraino e dalla sua tenuta morale e materiale se sostenuta dalla consapevolezza della resistenza,tanto celebrata in Italia.
I primi a volere la pace,infatti,sono i coscritti ucraini e russi.
Tramutare la guerra imperialistica in una guerra civile non è possibile ed è da parolai.
Così come sponsorizzare un kit di sopravvivenza europea in caso di guerra è un messaggio criminale.
Putin un criminale di guerra non vuole fare la guerra all’ Europa,ci pensa Trump con i dazi.







