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– storia e storie della democrazia –

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1.10 Ultimatum di genocidio, chiamata di pace dalla FLOTILLA

La FLOTILLA, l’ unica seria missione di pace che vuole aprire un corridoio umanitario, sta per essere abbordata da navi israeliane.

Proprio ieri Trump ha dettato in conferenza mondiale i punti per una pace duratura con Hamas e per la ricostruzione della Palestina.

Ostaggi liberi in 72 ore,

transizione con la sovrintendenza di Trump e Blair,

ricostruzione della Striscia di Gaza,in sintesi.

Poi c’è il rilascio di 2.000 prigionieri palestinesi,la concessione agli abitanti  di rimanere a Gaza,aiuti umanitari sotto egida ONU e tanto altro ancora:  con i bambini e la popolazione civile trucidati e consegnati alla storia del dio maligno,capitalistico religioso e fondamentalista.

Cosa vuoi inventarti di più.

Putin ha benedetto la proposta di Trump ,il buon senso dice che rifiutare la tregua o pace,o armistizio,o accordo da parte di Hamas sarebbe folle e suicidario per la popolazione.

Alla fine  si spera che prevarrà la ragione della pace perpetua kantiana ,non certo quella della pace eterna evocata da Trump.

La sopravvivenza invece sarà per tutti i potenti arroganti: Netanyahu  che rimane in sella,Trump che si candiderà al premio Nobel…Blair che diventerà il nuovo emiro delle macerie,amministratore delegato del colonialismo alla Sylicon Valley.

Ma Netanyahu ha escluso il riconoscimento dello stato palestinese : l’ autorità nazionale palestinese,massacrata dal nazi islamismo di Hamas,sembra mai esistita.

I bambini affamati e denutriti ,i malati,le donne,i vecchi vedranno con occhi nuovi,secondo fonti occidentali,i terroristi di Hamas che vedranno  smantellare i loro tunnel,basi,depositi di armi etc. come da monito trumpiano .

Queste proposte accettate anche da Netanyahu ,Arabia Saudita e Qatar ,a cui Israele ha chiesto scusa per il recente bombardamento,costringono il nazi islamismo di Hamas a trattare.

Se no,hanno ricordato Donald e Bibi sarà terminato il lavoro: che in italiano si chiama strategia da genocidio.

Una nota dell’ orrore: Meloni in un comunicato ha dichiarato che la FLOTILLA potrebbe mettere in crisi il piano di pace…

Poveraccia….

Una scusa arrogante per la  prossima pulizia etnica dei palestinesi.?

29 .9   – Storia- Morte al tiranno nazi fascista

Brano tratto da 1939 1945  il racconto della guerra giusta, L’ Asse si spezza la guerra è persa di Pierluigi Raccagni

Completamente gratuito fino al 2 ottobre

1944 MORTE AL TIRANNO

Abbiamo visto come i tentativi di assassinare Adolf Hitler risalgano al 1938.

La resistenza al nazismo, orchestrata da uno sparuto gruppo di antifascisti, aveva più volte tentato di sensibilizzare il popolo tedesco sui crimini del nazismo.

“Nel marzo del 1943, dopo Stalingrado, a Monaco vi era stata la ribellione dei fratelli Scholl, della “Rosa bianca”, a marzo a Smolensk il generale Hennig Von Treskow aveva piazzato una bomba sull’aereo che riportava Hitler in Germania, per citare due casi di cui ci siamo occupati nel descrivere le prime crepe all’interno del Terzo Reich”.

Cfr. Erich Koch, L’ombra della svastica, Siena 2010, pag.477

Ne abbiamo omessi a decine: basti pensare che fra il settembre 1943 e il gennaio del 1944 fu organizzata un’altra mezza dozzina di attentati.

I complotti contro Hitler si intensificarono quando una parte dell’esercito comprese che ormai Hitler e il suo potere ipnotico erano sul viale del tramonto, quando, più opportunisticamente, militari di alto grado e politici compresero che la Germania stava perdendo la guerra.

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Oppure quando persone oneste, sincere, si accorsero di quello che era l’anima del nazismo: lo sterminio dei prigionieri russi, il genocidio degli ebrei sul fronte orientale, la crudeltà disumana con la quale i nazisti occupavano paesi, nazioni e territori.

Proprio un giovane ufficiale, che a 22 anni era già un veterano della campagna di Polonia, della vittoria sulla Francia e dell’invasione dell’Unione Sovietica, diventò uno degli attentatori più determinati fra i congiurati.

Il 5 ottobre del 1942, a Dubno, una località fra Ucraina e Polonia, von Bussche, questo il nome dell’ufficiale, assistette a quella che veniva chiamata operazione speciale:

“Qui sotto il bel sole autunnale, c’era una coda lunga un miglio di vecchi, donne, bambini neonati (…) Era la popolazione ebrea, stavano aspettando di sdraiarsi in quelle enormi buche- fosse che essi stessi erano costretti a scavare e di essere ammazzati dalle SS”.

Cfr.Roger Moorhouse, Uccidere Hitler, Milano 2006, pag.277

Ricordiamo come la Wehrmacht non fosse immacolata e vergine per quanto riguarda la propensione agli omicidi di massa.

Se non direttamente, parecchi comandanti dell’esercito si voltarono dall’altra parte quando SS e Gestapo massacravano milioni di innocenti.

Altri invece si fecero in quattro per contribuire ai massacri, per ingraziarsi il partito, per fare carriera, per entrare nel club dei “Volonterosi carnefici di Hitler”.

Fra i congiurati, comunque, separati in gruppi di differenti ideologie e religioni e con motivazioni diverse, vi erano i generali Beck, Fromm, Hoepner, Von Treskow Olbricht e due ex ambasciatori.

Il borgomastro di Lipsia, Goerdeler, uno dei più attivi, due uomini di chiesa, un pronipote di Moltke, discendenti di antiche casate aristocratiche e vari fiancheggiatori che non sopportavano più la barbarie del nazionalsocialismo, volevano tutti in qualche modo la fine del nazismo.

Quasi tutti gli oppositori, all’inizio della congiura, che risale al 1943, nelle loro animate discussioni pensavano che la sostituzione di

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Hitler con alte cariche liberal conservatrici del mondo militare, diplomatico e politico fosse sufficiente per evitare alla Germania la peggiore delle catastrofi: la sconfitta e la bolscevizzazione.

Ma dalla contrapposizione verbale al nazismo bisognava passare alla prassi politica e la prassi politica prevedeva la destituzione del tiranno nel modo più classico: la sua eliminazione fisica.

La storia dei congiurati fino al 20 luglio del 1943 era stata costellata da decine di attentati, finiti sempre male per indecisione, inesperienza, sfortuna.

Uno dei più incredibili, dopo quello di Treskow a Smolensk, fu quello cosiddetto del “cappotto”.

Nel novembre del 1943 un capitano di fanteria ventiquattrenne, quell’ Assel Von dem Bussche di Dubno, venne scelto dai cospiratori per fare il modello per un cappotto che era stato confezionato per i reparti d’assalto.

Hitler avrebbe dovuto esaminarlo personalmente.

Bussche decise di mettere nel cappotto due bombe tedesche che sarebbero scoppiate nel momento in cui lui avrebbe afferrato Hitler mentre visionava il nuovo cappotto.

Prima della sfilata di moda nazista una bomba alleata distrusse i modelli collocati in un vagone merci.

Fu questo uno dei tanti episodi che i congiurati organizzarono per liquidare Hitler.

Due uomini fondamentali rimasero ai margini della congiura, ma poi rimasero coinvolti nella repressione.

Uno era l’ammiraglio Canaris, capo dell’ufficio per il controspionaggio all’estero dal 1935 al 1944 dell’OKW, servizio segreto, che sapeva delle dinamiche del complotto e mai intervenne per fermarlo, (fu destituito nel 1944; dopo il 20 luglio fu arrestato, il 9 aprile del 1945 fu impiccato nel campo di concentramento di Flossenburg).

Poi c’è Irwin Rommel che, come abbiamo già scritto, rimase seriamente ferito il 17 luglio, tre giorni prima dell’attentato.

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Rommel, che fu avvicinato dal borgomastro di Stoccarda Stroelin nel febbraio del 1944, non era d’accordo nell’assassinare Hitler. Voleva arrestarlo e portarlo davanti ad un tribunale per non farlo diventare un martire.

Rommel, nel colloquio con il borgomastro, alla fine disse; “Credo che il mio dovere sia quello di salvare la Germania”.

Di fatto si unì al gruppo, anche se sarà il pupillo di Hitler fino allo sbarco in Normandia.

FLOTILLA è stata ideata,secondo Meloni,vs il suo governo: bella ciao..

Fra droni,bombe  assordanti, spray urticanti,israeliani e americani e le maledizioni di Trump, Netanyahu, e in  Italia di Meloni,Salvini e Tajani, la Global Sumud FLOTILLA,che porta parlamentari di PD,Avs,Cinque stelle sta navigando verso Gaza con aiuti alimentari e sanitari che l’ Onu avrebbe dovuto provvedere ad ogni costo.

L’ intenzione palesata di rompere simbolicamente l’ isolamento tragico in cui versa la popolazione palestinese, che oltre al massacro di oggi rischia l’ estinzione domani, è chiara: in altri termini aprire un corridoio umanitario.

Il presidente del Consiglio intimorito dalle manifestazioni di lunedì,pacifiche o meno, ha scaricato ogni responsabilità sulla tragica situazione palestinese facendo intendere a tutto il globo terracqueo che la FLOTILLA è stata organizzata contro lei e il suo governo.

Infatti quello che è successo lunedì non può essere ignorato da chi vuole governare il paese con la mano dura solo contro i deboli : la mobilitazione spontanea e autonoma ha cambiato la percezione dello scontro da parte dell opinione pubblica.

Insomma l’ intento di milioni di persone in tutto il mondo per tentare di aiutare bambini,donne,malati,popolo che stanno subendo liquidazione etnica, è stato considerato  pure dalla Santa Sede vaticana tramite i cardinali Pizzaballa e Zuppi.

Il delirio di onnipotenza della Meloni e del suo governo che piange per il nazista Kirk ( anche le SS avevano famiglia),per le vetrine rotte,per l’odio della sinistra, pari alla cattiveria,alla sete di vendetta,alla frustrazione,e al collaborazionismo con Trump e Netanyahu, è scivolato sulla buccia di banana dell’ antagonismo e della solidarietà umanitaria.

Chi crede ad un mondo migliore vuole che la popolazione di Gaza possa beneficiare degli aiuti: è una minima moralia, simbolica,ma fondamentale.

Crosetto, ha mandato due navi  per difendere FLOTILLA,il presidente Mattarella ha invitato gli equipaggi  in navigazione ad accettare la mediazione del patriarcato latino di Gerusalemme.

Le anime belle pacifiste che si lamentano delle vetrine rotte,della resistenza ucraina  dovrebbero prendere atto che la FLOTILLA usa la forza per forzare un blocco di un governo  israeliano – trumpiano con le mani sporche di sangue .

Rischiando  così di entrare in zona di guerra.

24.9 La maggioranza fascio leghista su Gaza  è incivile e distopica: bella ciao

Alla stazione Centrale di Milano,tutto in ordine.

Il tentativo di enfatizzare gli scontri di Milano come presa del Palazzo di Inverno o come riedizione del G8 di Genova da parte dei media e maggioranza silenziosa reazionaria è fallito miseramente.

La rivolta morale e civile a Genova,Bologna,Roma,Torino,Venezia,Trieste per Gaza e per le complicità omertose del governo Meloni sono state smascherate dagli scioperi e cortei di tante facce sorridenti.

Come  ex professore non ho voglia di essere etichettato come cattivo maestrino.
Certo non è bello rompere le vetrine o darsi allo sfascio,e se fosse rabbia?

A parte che Togliatti incitava le operaie della Borletti a spaccare le vetrine di via Dante a Milano,Pajetta tirava sassi in piazza Statuto a Torino insieme agli operai nel 1962 per poi denunciare i facinorosi in Parlamento,i commenti di Meloni,Belpietro,Tajani ecc sodali dell’ internazionale nera,sono parole al vento,idiote e prevedibili.

Negli anni settanta la radicalità delle posizioni politiche era bollata come provocatoria, perché faceva il gioco della DC.

Oggi le vetrine rotte fanno il gioco di Hamas, dicono i bugiardi  di regime,e benpensanti  trasversali.

I tanti giovani e giovanissimi delle piazze di ieri fanno parte di quelle minoranze sediziose che non accettano la politica criminale delle maggioranze silenziose.

Comincia l’ autunno: sciopero generale per Gaza..

Stanno sfilando cortei in  tutta Italia,il porto di Genova è bloccato,bloccato il traffico a Roma,Napoli….treni fermi,bus,metro,scuole..

Non è il blocchiamo tutto francese,ma beati monoculi nel regno dei ciechi..

Equinozio di autunno, ma il caldo è davvero finito?

Perché l’ autunno caldo in Italia ha un significato che va oltre il meteo.

Rifacendosi alla storia l’ associazione “autunno con caldo” risale alla rivolta operaia del 1969, che poi trascinò studenti,operai,intellettuali,a quel decennio di lotte che nemmeno lo stragismo dei fascisti,della Cia,della Nato,dei servizi deviati,riusci a fermare.

Quindi autunno si legge anche sciopero,generale ,come quello di oggi 22 settembre 2025.

E’ per Gaza,vs.il genocidio di Netanyahu,ed estrema destra israeliana, vs il lerciume di Trump e meloniano: lo sciopero generale di oggi, anche se minoritario, è una boccata di ossigeno,un moto di speranza.

Qui in Italia,dove la situazione desta  preoccupazione per le guerre in corso,per il caro vita,per il governo reazionario vannaccista, meloniano salviniano, la condotta dei reazionari collaborazionisti risulta vigliacca nel non riconoscere lo stato di Palestina.

Così  per le “minoranze sediziose”; che anche in questo 22 settembre tentano di dire la loro scioperando  non è facile stare sul pezzo.

Tutti lo sappiamo bene che i tempi non solo sono cambiati,ma che questo ventennio del terzo millennio ha i connotati di Trump Putin, Netanyahu,Orban,Le Penn,Meloni etc

Quello che sta accadendo a Gaza,comunque, è un segnale preciso della volontà omicida del capitalismo.

Un grazie  infinito a chi oggi sciopera e scende in piazza e a chi  sostiene la flotta in viaggio verso Gaza.

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I seminatori d’odio temono la Resistenza democratica

Da quando sono andati al governo fascisti,post fascisti,fascio leghisti,xenofobi,razzisti,hanno trovato il modo di vendicarsi delle forze democratiche seminando odio verso tutto quello che sa di antifascismo .

Ora Meloni in primis,porge la guancia al vittimismo: tutte le critiche anche aspre sono segnali che le bierre non hanno mai smesso di soffiare sul fuoco.

A volte la polemica parolaia è forte come nel caso del consigliere genovese Pd che a un destro ha gridato’  vi abbiamo già appeso..

Ma queste sono parole…..dal sen uscite… risse da bar

Aiutati da un’ opinione pubblica di estrema destra i governanti,invece,in modo sistematico denunciano la sinistra storica come fosse una  macchina del terrore,accompagnata da vecchi maestri della lotta armata.

Falsi come Giuda,si aspettano che Casa Pound,Vannacci, siano accettati come normali protagonisti della vita civile quando esaltano odio razziale,anticomunista, omofobia,e disprezzo verso movimenti LGBT.

Aggressioni agli antifascisti Piantedosi non ne segnala e ce ne sono,il Leoncavallo è da chiudere,gli immigrati da esportare in Albania:,il Tg uno in primis fa da cassa di risonanza alla reazione come fosse la democrazia perfetta per l’ Italia del post comunismo culturale.

Gli anni sessanta e settanta sono stati il residuo di una guerra civile iniziata nel 1943,passata nella guerra fredda,reintrodotta dagli eccessi anticomunisti di Berlusconi,rimessi in pista in questi giorni dal sostegno a Trump da parte del governo che celebra l’ eroe Kirk.

E gli italiani ?

Chi ci capisce è bravo,a volte sembrano rassegnati a vivacchiare contenti,con lavoro nero ed evasione fiscale.come sempre.

Se il quadro è fosco in politica interna,in quella estera è peggio.

La flotta per Gaza viene giudicato come un velleitario aiuto ad Hamas..

Il governo,accusato di collaborazionismo con la politica criminale di Netanyahu verso Gaza,ha tanti ducetti in camicia bianca con canottiera in camicia nera.

Gli errori della sinistra vengono fuori tutti: l’ aver scambiato la difesa di spazi democratici per violenza si è rivelato un boomerang.

Essere socialisti libertari,movimentisti,non vuole dire teorizzare la lotta armata.

Che sarebbe una follia.

Genos dal greco, stirpe,(homi)cidium dal latino: genocidio

L’ attacco finale di Israele a Gaza ripropone l’ interrogativo.

Se genocidio è la metodica distruzione di un gruppo nazionale,etnico,religioso razziale, il genocidio è anche a Gaza?

Questione controversa non solo nominale fra studiosi,istituzioni umanitarie, Amnesty International, varie cancellerie europee etc.

La domanda,rimbalzata su tutti i social e giornali e media del mondo in occasione delle stragi israeliane di bambini e civili palestinesi nei territori di Gaza e  dopo il 7 ottobre, divide ancora l’ opinione pubblica,anche se dal 2023 le accuse di genocidio per il governo israeliano sono aumentate.

Tanto che se uno chiama sterminio il genocidio viene chiamato sionista,al contrario, se chiami genocidio lo sterminio, sei antisemita: dibattito questo fra i qualunquisti da osteria della storia fai da te.

In effetti i maestri del genocidio del secolo breve sono stati da sempre i nazisti dell’ Olocausto e pure i tedeschi silenti che per anni, quando il massacro di comunisti,ebrei,omosessuali,malati mentali era all’ ordine del giorno, facevano finta di non sapere.

Il dibattito fra gli storici Paolo Fonzi ,Anna Foa, Marcello,Floris  riportato recentemente sulla Lettura del Corriere della sera lascia pochi dubbi sul fatto che all’ esercito israeliano è stato dato il via per un genocidio 2.0 dal governo Netanyahu.

Pure se manca la sistematicita’  organizzativa della Shoah nazista,della procurata carestia  staliniana in Ucraina,dei massacri di Pol Pot in Cambogia,degli Armeni da parte dei turchi, dei massacri in Ruanda…..

( forse dimenticando,aggiungo io, lo sterminio,deportazione,genocidio dei nativi americani nell’ America del Nord e pure in quella del Sud degli indios da parte di colonialisti  Spagnoli e Portoghesi,ma questo in altri secoli).

Va aggiunta un’ addenda non secondaria.

Post fascisti locali, fascio leghisti come Vannacci e Salvini ,finti liberali e autentici post repubblichini andati al governo, non parlano di genocidio per motivi di mero opportunismo, visto che sono stati per una vita antisemiti e anti americani.

Meloni parla di clima d’ odio solo per Chaly Kirk,Tajani è osceno nei suoi sproloqui su Calabresi.

Hanno paura di guardarsi allo specchio all’ estrema destra,lo dicono anche i moderati.

Foto autorizzata

Philo-” Il linguaggio è la casa dell’ essere”  M.Heidegger

Se l’ uomo è ciò che mangia per Ludwig Feurbach, ciò che produce per Karl Marx,per Heidegger è “ciò che parla”nel senso che “il linguaggio è la casa dell’ essere”.

E con l’ egemonia del computer, l’ algoritmo e i codici matematici possono anche riproporre Italo Calvino con l’ Intelligenza artificiale,linguaggio dell’ essere in un futuro non lontano.

Ci viene ricordato che computer deriva dal latino  “computare” calcolare e che le sequenze degli algoritmi che determinano le qualità è vecchia di secoli sia in fisica che nel linguaggio. ( Democrito ed Epicuro lottano insieme a noi…)

Per Thomas Hobbes,1588,il concetto di uomo,ad esempio,sta in questo calcolo:

Corpo + animato+ razionale

Se dico cavallo come calcolo di  atomi intendo corpo + animato – razionale;

Se dico sasso dico corpo – animato –razionale

In questo caso la casa dell’ essere non ha il significato ontologico di Heidegger per cui il linguaggio è la dimora e il senso dell’essere delle cose.

Con il computer che computa l’ aggregazione e disgregazione degli atomi siamo nel pieno dell’ empirismo inglese .

Il calcolo serve per i droni,i missili,gli strumenti di morte,la bomba atomica,ma anche per interventi di medicina robotica non molto tempo fa  inimmaginabili.

Prevale,malvolentieri,il primato della quantità dell’ ontico con il risultato finale arcinoto che la quantità di denaro aggrega e disgrega qualsiasi comunità a qualsiasi latitudine.

Per questo alla fine è Trump il filosofo del nostro tempo: rispetto alla qualità del vivere ha scelto per tutti noi la quantità dell’ avere.

Cose vecchie. Risapute,Attualissime.

Un nuovo modello di sviluppo:droni dappertutto

Unico modello di sviluppo droni dappertutto. 

Vecchia, ma sempre buona guardando cosa sta facendo il trio Lescano Trump,Putin,Netanyahu.

Ormai le battute sono tutte logore,solo Mattarella ha ricordato il luglio del 1914.

Ma Putin non ha intenzione di aggredire la Polonia e la Nato,il suo stile di lavoro è quello del massacro ponderato magari con l’ aiuto di Donald Trump,colpito dall’ uccisione in Utah di Kirk,suo cervello in prossimità.

Insomma non solo la diplomazia e’ impotente ,imponente e’ che ci si sbarazzi nella nuova visione del mondo delle regole della democrazia internazionale uscite dopo la seconda guerra mondiale.

D’ Alema ha avvertito noi profani che se il mondo sta cambiando, le macerie del socialismo reale con le sue repressioni staliniste può essere un buon segno per risollevarsi da un internazionalismo perduto.

I revisionisti sono tornati,lo sfruttamento e il plus valore di stato sono sacri nelle autocrazie di sinistra,ma pure di destra.Lo stato è ritornato etico,come sostenevano Gentile e Mussolini.

Servono soldi pubblici per armarsi,mantenere le oligarchie ,affrontare le sanzioni , così gli oligarchi miliardari possono diventare padroni di tutto.

Donna Meloni dorme sonni tranquilli.

Putin vuole dividere Usa e UE,noi tenendo i piedi in due scarpe ci apprestiamo a vincere,vinceremo

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