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Vertice Ucraina,secondo atto: arrivederci  per un trilaterale tra le macerie…

È stato  un grande business quello della Casa Bianca.

Trump e Europa hanno intavolato aperture di pace  con Putin che stava bombardando le abitazioni civili dell’ Ucraina, tanto per fare capire che la diplomazia si regge sulla forza.

Al tavolo del summit c’ erano tutti o quasi:

Trump, president Usa

Giorgia Meloni the presidente Italy

F.Merz,Cancelliere RFT

Ursula von der Leyen,president com.Europea

A.,Stubb,presidente Finlandia

V.Zelensky presidente Ucraina

Mark Rutte Segretario Nato

K.S starmer Regno unito

E.Macron Francia

Trump,dopo avere sospeso il summit per parlare a Mosca con Putin,ha iniziato a mercanteggiare su aiuti militari agli ucraini,non “a gratis”,ma in dollari americani, pagati dall’ Europa.

Se questo è un uomo, l’ ominide che ha fatto centro è però Putin che si gode la lenta agonia dell’ Ucraina,prevista sì,ma non alle condizioni di Trump Putin,uniti nella lotta,e divisi su come spartirsi la cassaforte delle terre rare.

Putin ha promesso il cessate il fuoco se le truppe ucraine lasceranno i territori conquistati nel Donbass.

Ma il nodo territori di fatto è stato spostato al futuro vertice ,un trilaterale con Zelensky,Putin,Trump entro 15 giorni.

Come detto a Kharkiv bombe sui civili,tentativi di sfondamento a est da parte di russi che si presentano con un carro armato con bandiera russa e americana.

I film demenziali sulla guerra non avrebbero potuto partorire di meglio: in mezzo ai milioni di morti russi e ucraini Trump difende la carta dei dazi per ergersi a padrone comprensivo.

Che senz’ altro ha sofferto  un dialogo  sotto la copertura di piaggeria,retorica,e storielle alla Silvio Berlusconi.

Sintesi ,Putin favorito nell’ ottenere subito Crimea e rinuncia Nato da parte di Kiev,

Meloni rimane pontiere,ma entra tra i volonterosi

Il clima disteso alla Casa Bianca con Trump in vena di complimenti è meglio di niente.

Ma bisogna chiederlo a quegli ucraini coscritti che combattono da tre anni i ben pagati volontari di Mosca.

La trappola dei pistoleri e la solitudine dell’ Ucraina….parte prima

Non bisognava attendere in diretta l’ incontro Putin – Trump ai danni dell’ Ucraina per sapere che tutto sarebbe finito in vacca.

Con la sicumera e la presunzione di reinventarsi Yalta il vergognoso Putin che bombarda con la stessa facilità con la quale prega,e Trump,un buffone che sogna di incontrare  baffone,e che invece tratta gli altri popoli con la verve di un bottegaio,hanno messo in scena uno spettacolo disgustoso,presuntuoso,ampolloso e inutile.

I civili sotto i bombardamenti in Ucraina,le migliaia di giovani russi e ucraini che disertano non si facciano illusioni mondane.

L’ entità della guerra  vs.l’Ucraina accomuna le scimmie del terzo reich del terzo millennio.

A Lunedì

Peccato che ci siano gli ucraini,se no sarebbe pace

Stalin e Hitler nel 1939 si spartirono la Polonia senza chiedere il parere dei Polacchi che avevano perso la guerra.

Nel 2025 Putin e Trump sono pronti a cancellare l’Ucraina come se Zelensky e il suo popolo fossero un danno collaterale.

.Questo dà la misura dell’ imperialismo nazionalismo dei padroni del mondo ( la Cina qui non è vicina).

L’ Europa sembra rimasta alla società delle nazioni.

Se Putin avesse vinto la guerra non avrebbe bisogno di Trump, così come Zelensky delle armi occidentali.

L’arroganza dei  due pistolero – pistoloni è superiore al buon senso di una tregua.

Putin continua a dire che i territori conquistati devono rimanere russi,Trump ricorda che le terre rare valgono migliaia di morti. Zelensky,si è fatto sentire.

Stando alle ultime news l’ incontro fra i due dittatori del terzo millennio avverrà il 15 agosto in Alaska.

Zelensky ha chiesto di parteciparvi insieme all’ Europa. La Casa bianca,secondo i media americani, potrebbe invitare pure Zelensky.

Il problema,a questo punto, è se Travaglio sarà d’accordo.

Anche se è agosto non ti scordare che stiamo subendo una restaurazione universale

L’ espressione del fascista Vannacci del mondo al contrario per noi normali o estremi democratici significa che la trasmutazione dei valori è cosa fatta.

Il contrario di quanto pensa il reazionario: è lui il contrario del bene.

Trump,Netanyahu,Putin,governi di estrema destra con complicità di sedicenti sinistre incompatibili con il buonsenso e con il marxismo sociologico, stanno rovesciando il mondo in favore dei ricchi,dei populisti,dei servi,dei pavidi etc.

Dei fascisti,dei nazisti che non hanno il coraggio di dichiararsi tali.

Un bambino che muore di fame a Gaza o è  massacrato quando tenta di mangiare la zuppa del deserto  è una notizia vecchia e passata, perché la sua immensa sofferenza fa parte della guerra,quasi una cosa naturale.

I nazifascisti sono stati sdoganati in Italia,Francia,Germania ,Spagna,Ungheria,paesi dell’ est,ma pure negli States sono tornate le ,” razze ” bastarde che sostengono i palestinesi,gli afroamericani etc

Devi spiegare a imbecilli  a braccio teso perché sei antifascista,che secondo te la fogna del mondo è stato il Terzo Reich che non è perdonabile anche per i collaborazionisti repubblichini.

Il pacifico e inesorabile massacro non tocca in questo giorni la coscienza civile:un fritto.misto a costi proibitivi è il vero problema.

Che poi un torturatore come ,Almasri abbia usufruito di un volo di stato per tornarsene in Libia sembra fregare a pochi anche se Nordio ,Piantedosi  (e di rimbalzo la Meloni) sono nell’ Apocalisse dell’ ipocrisia.

Si fa presto a fare un bagno ristoratore quando fa caldo e si ha uno specchio d’acqua vicino,ma il tanfo di fogna te lo porti dovunque vai.

Pure all’ estero,ma forse con meno  sudiciume morale.

Hiroshima,mon Amour

Il  6 agosto 1945 il fungo atomico di Hiroshima ,bomba all’ uranio,e il  9 agosto  a Nagasaki,bomba al plutonio, posero fine alla seconda guerra mondiale: 210.000.morti evitarono lo sbarco in Giappone che all’ America,secondo gli analisti,sarebbe costato 500.000.morti.

Donald Trump recentemente ha dichiarato che attaccando l’ Iran gli Stati Uniti hanno posto fine alla guerra Israele – Iran.

Il parallelismo è pura retorica e propaganda,ma la cultura che ne deriva è quella che una bomba ben confezionata quasi nucleare  accorcia la vita a molti,ma ne salva  molti altri: insomma fa finire una guerra.

Hiroshima e Nagasaki,la radioattività,la pioggia sporca dal cielo,sono  comunque un tabù anche per Putin e Trump.

Grazie a Stalin che nel 1949 doto’ l’ Urss della prima arma nucleare, inaugurando la guerra fredda per necessità,in qualche modo il “vorrei ma non posso” disgustoso e criminale,ha escluso l’ Apocalisse.

L’ Olocausto atomico rimane l’ ultima spiaggia,disabitata per ora, dell’ imperialismo: gli accordi fra Usa e Urss di de  – escalation della proliferazione nucleare hanno retto nonostante il teatro delle minacce.

Proprio in questi giorni ,ad esempio,alle minacce di Putin agli Usa di intervento nucleare  in Bielorussia compatibile con le nuove tecnologie,ha risposto Trump con il riposizionamento della missilistica di due sommergibili atomici vicino alla Russia

Si gioca con il fuoco e intanto si ammazza con sollievo morale con droni,missili e armi da terzo millennio.

La radioattività terrorizza la popolazione oggetto di bombardamenti para nucleari .

Nessuno può fare finire tutto questo in breve tempo,se non l’ autocoscienza di voler continuare a vivere.

L’ insegnamento del ricordo della Bomba è entrato in crisi?

Il governo del comando degli asini pure…fascio leghisti forzisti

Dopo aver negato la paternità fascista alla strage di Bologna ora i fascio leghisti forzisti sono alle prese con la grana Albania

Quindi:

1.La Meloni e il suo governo,avessero un minimo di decenza istituzionale dovrebbero spiegare agli italiani che la deportazione di massa dei migranti è fallita a spese dei contribuenti.

2.La Corte di giustizia europea ha dato ragione ai giudici italiani che avevano stabilito che il pacco postale dell’ immigrato dovesse riguardare la nozione di Paese d’ origine sicuro.

3.I migranti chiedono di essere inviati in paesi d’ origine che rispettino i diritti dell’ uomo e del cittadino: il diritto  individuale deve prevalere sulla ottusa materialità dell’espulsione massificata nei Cpr albanesi.

4.La Meloni,Piantedosi e compagnia cantante hanno sempre privilegiato la propaganda qualunquista e imbecille di una nozione di straniero foriera di razzismo.

5.Chi l’ ha seguita,prendendo l’ Italia come esempio ( Inghilterra) ha trovato una barriera di dissensi da parte di ong,opposizioni democratiche,associazioni umanitarie.

6.Quanto è costato il fallimento meloniano,e fascio leghista?

7.Si parla di centinaia di milioni per mantenere un personale carcerario che va a fare il bagno per ozio forzato.

8.Salvini,parla di Toghe rosse,Brigate rosse,ormai si da’ dell’ idiota da solo.

9 .Meloni chi? 70 milioni di spesa per cinque giorni di detenzione …

Litanie  meloniane su bassi salari :l’ inverno demografico.

Industriali e studiosi legati alla facoltà di Economia di Roma scrivono che come la peste bubbonica nel 1300 abbia dimezzato la popolazione europea nel giro di un secolo così ” la crisi demografica sta producendo qualcosa di simile su popolazione e offerta di lavoro nel nostro paese” ( il sole 24 ore 18 aprile c.a.)

Le statistiche poi vanno avanti evidenziando come la borghesia produttiva abbia bisogno di impiegati e operai per attuare la seconda sconvolgente rivoluzione industriale degli ultimi dieci anni,: quella dell’ intelligenza artificiale.

Così il ricorso alla forza lavoro dei migranti,con salari minimi di legge, dovrebbe essere la soluzione per l’Italia governativa per aprire le porte ad un proletariato che aspira allo stile di vita occidentale vincente in tutto il mondo: meglio diseguali che morti di fame si dice per consolazione riparatoria.

La lotta ai migranti, da Trump,ai fascio leghisti nostrani, è la lotta della segregazione salariale,del lavoro nero senza permessi senza jus soli o cittadinanza.

È questo un inferno demografico,gli europei fanno meno figli,e la forza lavoro esotica riempie i vuoti con uno sfruttamento bestiale,esteso pure ai lavoratori italiani.

In Italia il potere d’acquisto dei salari ha subito,con l’ aumento dei prezzi,un taglio del 10 per cento…

Meno donne e uomini in mezzo ai macchinari e ai computer garantiscono lo sfruttamento che fa bene soprattutto alle litanie meloniane.

Amen.

Il protezionismo doganale alla Trump Colbert,von der Leyen…

Chi l’ avrebbe detto che un super Trump vs l’ Europa scimmiotasse  il protezionismo doganale del 1664 di J.B Colbert,ministro delle finanze francese sotto il regno di Luigi XIV,il Re Sole.

I dazi frutto dell’ accordo Usa UE, cioè Trump e un arrendevole von der Leyen, farà sì che le merci esportate in Usa costeranno  il 15 per cento in più,se andrà bene.

Colbert pensò al protezionismo contro l’ Inghilterra in tema di mercantilismo per rafforzare l’ economia interna oberata dalle guerre.

Per Trump è diverso,ma non è estraneo all’ economista francese.

Trump rafforzerà l’ economia americana  anche perché costringerà gli europei a investire 750 miliardi in energia e armi Usa.

Bisognerà pensare di andare negli States a fare formaggio,mozzarelle,prosecco?

L’ alluminio e l’ acciaio sono al 50 per cento per ora, il resto non si capisce perché sarà frutto di inevitabili tira e molla.

Chi prevede un collasso dell’ economia italiana come sempre fa del catastrofismo.

Il made in Italy funziona,ma i cittadini americani dovranno pagare,stando così le cose, i prodotti del Belpaese tre volte tanto.

I ricchi non avranno problemi, però,come sempre.

Anzi.

Meloni ha preso uno schiaffo dal suo amico nazionale sovranista che vuole cambiare le regole del gioco del Wto,ma spera nelle esenzioni.

L’ Europa si è spaccata,Francia durissima, Germania perplessa: si lamentano un po’  tutti,il gioco americano dei dazi vuol dire far pagare agli europei la difesa del dollaro e del debito pubblico americano.

Chissà cosa ne pensano i trumpiani Usa: che arricchire i ricchi e tagliare ai poveri è il welfare del terzo millennio

In Italia,invece,si parla di 100.000 posti di lavoro a rischio..

E inflazione sicura.

Ucraina avanti,con o senza Zelensky….?!

In Ucraina settimana scorsa sono scesi in piazza a migliaia vs.Zelensky che con un decreto aveva introdotto elementi autocratici e poco liberali nella gestione del potere.

.Le agenzie anticorruzione venivano cancellate nella propria autonomia e sottoposte al presidente.

Il fronte interno,dopo 3 anni e mezzo di guerra,forse è a pezzi,non vuole arrendersi ai russi come suggeriscono filo putiniani alla Travaglio,ma nemmeno tornare al nefasto governo Yanukovic.

Si parla di corruzione per l’ esonero dal servizio militare pagato a prezzi occidentali: gli ucraini scesi in piazza con protesi non ci stanno.

Il concetto di libertà non può essere messo in discussione dal governo Zelensky,che sulla libertà del proprio popolo ha costruito le barricate materiali.Tutto il mondo è paese e pure il parlamento israeliano nel nome della libertà e democrazia massacra donne e bambini palestinesi che pretendono di mangiare polvere e riso almeno una volta al giorno.

Zelensky è stato frettoloso nel decretare il primato dell’ esecutivo sulla legalità dell’ anticorruzione.

Aver posto rimedio sotto la pressione della piazza degli scapigliati e giovanissimi ucraini è buon segno.

Il fatto che ora anche in Ucraina si pretende che l’ esempio venga dall’ alto,suona come democrazia.

La corruzione vera è quando si pretende dagli altri,quello che non si dà agli altri.

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