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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

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Attaccati ai jeans Usa da sempre

In fondo Giorgia on my mind cosa deve fare?

Siamo da sempre il fiore all’ occhiello del Mediterraneo,con migliaia di soldati americani da Vicenza a Napoli.

Primi attori dell’ anticomunismo da anni cinquanta,coinquilini della Cia e dei servizi deviati nello stragismo anni sessanta,  cultori dell’ altra America alla Easy reader, cantori popolari del poveri ma belli di quando dai  tanks  Usa si distribuivano sigarette, cicche da masticare, farina noi siamo tutti Alberto Sordi in un Americano a Roma.

Siamo anche Russi della guerra patriottica,ma meglio consumare la storia nei film che andare a vivere in Russia,prima Urss.

Però,non ci si venga a parlare di Trump,il 70 per cento degli italiani gli è contro.

Perché Donald è troppo per l’Amerika figurati per noi che amiamo il socialismo reale solo nei consumi.

Morale? Meno Amerika,ma più dollari,sotto l’ ombrello della Nato… che si vuole negare agli ucraini.

Comodo.

Referendum ko

Ha ragione Landini a riderci sopra.Il quorum per tutti e cinque i quesiti referendari è stato bucato da un sinistra impacciata nella sua storia,e da un populismo di destra incontenibile. Troppe illusioni della CGIL,giustificate,ma troppa incertezza nel PD.Possiamo consolarci cosi: la piazza,vedi Gaza,rimane s sinistra,il bottino a destra.

A Gaza può iniziare una nuova speranza..

Manifestazione per Gaza  sabato a Roma con PD,Avs,5 stelle e oggi a Milano con Calenda e Renzi  per denunciare il massacro,genocidio,sterminio come lo si vuol.chiamare senza perdersi, si spera, in odiosi perigli ideologici che continuano a dividere la sinistra.

Saranno migliaia a Roma con la Questura che stringe il campo largo come da prassi documentaristica.

La sinistra,almeno in questo è unita,due popoli in due stati alla faccia di Trump e Netanyahu.

La prospettiva attuale la conoscono tutti, perché  risale alla notte dei tempi Biblici,nei barili di petrolio che aggiustano finanze dell’ occidente in paradisi fiscali off shore.

Hamas che ha vinto le elezioni tiene in ostaggio oggettivamente  i senza patria per interessi fondamentalisti e di potere.

E Netanyahu gongola: finché resisteranno i cattivi lui è dalla parte degli sterminatori delVecchio testamento,la frittata è fatta.

Tutto già detto da quasi tutti con una precisazione.

A Gaza manca il cibo, l’ acqua e il sangue per le trasfusioni.

Il futuro di una Gaza libera allora passa dai bambini martoriati,resuscitati dalla mobilitazione internazionale.

Il governo è in ritardo e in malafede al punto che lo squadrista Salvini ha dichiarato che la manifestazione è uno spot per i referendum.

Roma sia degna di un obiettivo così importante e mano al portafoglio, ragazzi per eventuali arresti dettati dal nuovo decreto sicurezza.

La vita è bella anche se si perde

Sono interista,

Detto tutto.

Non ho potuto versare lacrime,le ho versate per cose più importanti.

Ma se i giocatori piangono è inutile fare facili moralismi,chiamare in causa la debolezza dei maschi,inventarsi psicologie da curva nord sud etc.

Nella vita si può perdere di tutto,pure la salute ,non per debolezza,ma per destino.

Allora meglio pensare ai perdenti veri,quelli che soffrono,e non possono essere consolati dai soldi.

Una carezza non basta,nemmeno un sorriso,ma una visione più ampia dei novanta minuti è essenziale.

Statistiche Conversando

Il.miscuglio di violenza di cui parli rende ragione come dici alla citazione di Giuseppe Stalin.

Quella per cui una morte singola è una tragedia,milioni di morti una statistica.

Gaza,le pietre sulla Ragazza,Brescia,le stragi fasciste,tutto un programma che,in modo qualunque, ti portano a dire che tutta la cronaca quando diventa storia è statistica.

Le guerre in corso e tutte le guerre in generale entrano nella storia in modo prepotente quando il numero dei morti è di decine milioni,le statistiche vengono manipolate,le tragedie singole dimenticate.

Netanyahu è un boia teocratico e Hamas non è Arafat

L’ ormai genocidio di Gaza pone all’ opinione pubblica il quesito più semplice: perché questa vergogna?Dove vuole arrivare Netanyahu?Al mantenimento del potere,a puntellare un governo di estrema destra che inneggia morte agli arabi…..

Non basta.Israele secondo la teocrazia Sionista è l’ inverarsi del Divino nella storia,la volontà di un Dio biblico conduce al massacro.Si,è tutto strumentale,come lo è la guerra patriottica per Putin,la libertà yankee per Trump,il dio,patria per la Meloni,ma è anche il risultato di una considerazione storica: la guerra di religione è un’ ideologia di morte dove ognuno ha il suo dio del male.E Hamas,che nulla ha a che fare con l’ olp di Arafat,sta al gioco del massacro,con alle spalle i sacerdoti del crimine di Teheran.La democrazia qui non è di casa . perché ognuno crede alla Bibbia, o al Corano quale verità assoluta.Razzismo,nazionalismo,negazione dei diritti per Hamas,democrazia parlamentare per Israele che con un cambio di governo potrebbe ribaltare lo status vendicativo del vecchio Testamento.Come ha fatto Hamas con l’ Olp vincendo le elezioni.Tutto questo sulla pelle dei palestinesi,che vogliono vivere e non sopravvivere.Negli anni settanta si gridava Palestina Rossa,Palestina libera,non solo free Palestine.Ha ragione Prevert: come si fa ad essere liberi se schiavi di una verità?

I bambini di Gaza sul fondo del Sand creek

La strage degli innocenti da Erode in poi non concede tregua al tempo delle guerre.

Sono milioni i bambini che muoiono di fame,malattie,miseria guerre tutti i giorni anche qui mentre stiamo discettando

Quelli di Gaza, però,che compaiono in TV con la scodella in mano,tra uno spot e l’ altro,.mortificano il nostro essere umani fra gli animali e le piante.

Il suicidio di Israele,come titola il libro di Anna Foa, è il suicidio delle istanze progressive che fondarono lo stato di Israele: socialismo dei kibbutz,democrazia parlamentare,difesa dello stato: non certo pulizia etnica verso altri popoli come succede a Gaza.

Certo,quando senti poi che un responsabile di Hamas, è stato fatto fuori dai suoi perché gay,resti spiazzato: bene e male si equivalgono.?

Ma i bambini che c’entrano?

Perché accanirsi in questo modo per fare comprendere che loro non hanno una terra,un futuro: fagioli un po’ di acqua in attesa che Trump li faccia diventare bagnini sul resort di Gaza.

Che poi questi bimbi fra dieci anni saranno i nuovi Combattenti del Free Palestina assicura al mondo arabo la ragione del proprio odio.

Anche se per sauditi ed emirati i palestinesi possono solo pulire i loro cessi laccati d’ oro.

Si direbbe che Netanyahu massacra per non essere massacrato,ma non è così,il 7 ottobre con quello che sta succedendo, non ha nulla a che fare.

Volontà di potenza sionista,spacciata per difesa dall’ antisemitismo,un popolo per uno stato,distruggendo in modo vergognoso quel legame che esiste nella quotidianità fra arabi e israeliani.

PS Salvini ha già seminato odio e olio di ricino sulle zecche comuniste che con la loro ideologia hanno armato la mano dell’ attentatore di Washington. Lui merita una Norimberga per collaborazionismo,come tutto il governo della Meloni silente perché forse figlio del nulla.

I teologi della domenica

L’ Italia è un paese di commissari tecnici,si diceva

Poi  durante il COVID di scienziati.

Poi con le guerre di raffinati analisti politico militari.

Dall’ elezione di Leone XIV pure di teologi a tutto campo.

Nei talk show gente che a malapena conosce padre Nostro e Ave Maria sproloquia di sinodo,spirito santo , Cristo e Santi con grande sicumera e facilità retorica.

Duemila anni di storia della Chiesa,sono duemila anni di storia umana,nel bene e nel male.

E siccome se morto un papa se ne fa un altro,pure la vita cambia in continuazione.

E non si può sapere cosa è giusto che faccia un Papa se non si crede nel sacro.

E il mondo va avanti da 2000 anni in questo modo,almeno per me.

Ucraina – Russia: la vittoria ha tanti padri,la sconfitta è orfana

Adesso che Trump,ufficialmente,spinge Putin ad una pace con Zelensky, comprandosi 500 miliardi di Ucraina, morire per Kiev sembra una follia.

Siccome siamo alla normalità di un mondo malato non si è mai visto che una pace sia pattuita con la pistola puntata alla testa del più debole, per giunta aggredito e assolutamente ritenuto secondario visto che non partecipa ai colloqui.

Fronte interno e militare vanno insieme appassionatamente se vinci, se stai perdendo la guerra è ovvio che inizino le divisioni interne: succede anche in Ucraina,ragazzi.

Ed è’ successo in tutte le guerre grandi e meno grandi per puro spirito di sopravvivenza.

Le ultime news che parlano di pace sono fuori,per ora,da un protocollo credibile.

La pace di Putin sul Mar Nero,con bombardamenti compatibili con gli ammonimenti di Trump e l’ acqua allo gola di Zelensky è già stata violata.

Ad esempio.

Una tregua che preveda che i territori ucraini e quelli russi occupati diventino  oggetto di scambio, così che i russi liberatori del Donbass ridiventino aggressori e gli ucraini, che colpiscono con la missilistica le regioni russe rimangano difensori, al momento è un ragionamento troppo logico e di buon senso.

Tutto questo, potrebbe verificarsi dopo una tregua, una cessazione del fuoco, l’inizio di negoziati di pace sotto egida Onu, compreso referendum fra la popolazione colpita, che oltre all’idealismo deve fare i conti  con i propri morti ,la propria fame, le proprie speranze.

Un trentottesimo parallelo coreano,Trump ci pensa a suo modo,Putin no,credo che voglia sottomettere l’ Ucraina per vendicare la sua strategia perdente.

La proposta di pace di Putin è vergognosa: si è accorto che la guerra è un’ operazione speciale piena di cadaveri,la sua pace è la sconfitta dell’ Ucraina perché la tregua di cui parla è un netto rifiuto delle indicazioni di Zelensky.

Ed è punitiva per chi ha voluto resistere alla violenza degli invasori.

Invece,come ricordato da vari analisti, lo Zar che voleva vincere la guerra in tre giorni,arrestare o uccidere Zelensky,annientare l’ Ucraina come nazione- stato,ora è impantanato in una vittoria di Pirro,strategicamente persa.

A questo punto la meglio gioventù ucraina e russa hanno una tentazione della coscienza normale:scappare da una guerra a 18 – 25 anni è sano, ma come fai a spiegarlo a chi ti considera traditore?

Renitenza alla leva,diserzione,imboscamento,autolesionismo,… l’ importante in guerra è portare a casa la pelle.

Ucraini e russi non reclamano altro che tornare a casa,anche se Putin spinge,e meno male,sullo scambio dei prigionieri.

La pace senza giustizia è una vergogna che genera altri lutti,dice il papa.

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