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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

Autore

Pierluigi Raccagni

prof. di filosofia e storia a Milano al Vittorio Veneto, al Liceo artistico Brera, pubblicista su Corriere della Sera ( scuola), Lotta continua, Re Nudo,testate straniere,autore dispense università filosofia antica e moderna, autore romanzi storici su anni settanta ecc. Volontario carcere s. Vittore...

25.11 Philo –  La dialettica del cristianesimo di un giovane geniale…

Il giovane Hegel, illuminista secondo interpretazione manualistica, scoprì nel cristianesimo e “nell’ama il prossimo tuo come te stesso” una dialettica che superava l’antinomia kantiana di finito – Infinito.

Proprio perchè l’altro è un ostacolo, proprio perchè il prossimo mi si si pone in antitesi,è possibile disattivare l’alienazione con quello che il filososfo chiama aufhebung, superamento della contraddizione nel negativo del negativo.

La negazione è vedere nell’altro il nemico, la soluzione è negare la prima  affermazione, il positivo sta nel far sì che l’autocoscienza della ragione, cioè la consapevolezza del dover essere, venga accettata nell’alterità dell ‘altro da sè.

Non bisogna dimenticare che Hegel nella Fenomenologia sostiene che la guerra di tutti contro tutti è il corso del mondo e che, come spesso amaramente ricordato, i libri di storia senza guerre sono libri con le pagine bianche.

Quindi non basta, secondo Hegel, la morale kantiana che invita a considerare l’altro non sempre come un mezzo, ma anche come un fine

. E’ nello spirito oggettivo, le istituzioni dello stato borghese, che morale e diritto trovano la sintesi. Cosa che Marx criticò duramente.

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22.11.La grande illusione come categoria dello spirito “pacifico”

La grande illusione di Jean Renoir uscì nel 1937.

Un film pacifista sulla mattanza della prima guerra mondiale fra Francia e Germania.

Nel 1939 ottenne una nomination all’Oscar, il primo settembre del 1939 i nazisti invasero la Polonia scatenando l’inferno della seconda guerra mondiale

. Nel 1937 durante la guerra sino – giapponese i giapponesi a Nanchino uccisero 300.000 persone: l’orrore è passato alla storia come la “guerra dello stupro “considerato quello che l’esercito del Sol Levante fece alle donne dell’allora capitale della Cina

.Durante la belle epoque 1900-1914 priva di conflitti mondiali, ma di guerre locali, (ad esempio la guerra del 1898 fra Spagna e Stati Uniti per Cuba), l’organizzazione dei partiti socialisti, socialdemocratici, laburisti consentì l’epoca bella, del secolo del lavoro.

Come si può notare l’anteguerrra è una categoria storica che si riferisce alle due  grandi guerre mondiali del 1914 e del 1939.

Se ora siamo all’anteguerra della terza guerra mondiale, i conflitti in corso in Ucraina e Medio Oriente possono essere valutati come la guerra civile spagnola del 1936, o quella del 1937 in Cina?

Non lo sappiamo. Quello che stona nella posizione ” pacifista” è quel rituale che sottolinea come lo stare dalla parte del popolo ucraino è essere per la guerra vs la pace.

Mentre Putin promette la guerra mondiale a bassa intensità.

La pazienza è la virtù dei forti.

Ma non vuol dire subire tutti i torti.

20.11 – Un anno dopo la morte di Giulia il Min.dell’istruzione fa del razzismo, negando il patriarcato

Che il ministro dell’istruzione non fosse Benedetto Croce, Giovanni Gentile,Giovanni Spadolini,Giovanni Berlinguer è stato chiaro da subito.

Le sue circolari ministeriali che raccomandano di insegnare la storia con gli occhi dell’afascismo le conoscono tutti,le sue uscite sulla educazione civica pro – superamento maschilismo ha prodotto un dépliant,come ha dichiarato la sorella di Giulia..

  Che nell’anniversario del 18 novembre 2023, quando in un dirupo in Friuli Venezia Giulia, fu trovato il corpo di Giulia Cecchettin, uccisa con crudeltà dall’ex ragazzo Filippo Turetta, il ministro si  sia permesso, in un videomessaggio nel corso della presentazione della Fondazione dedicata a Giulia da parte del padre alla Camera, di diffamare l’ immigrazione illegale come co-autrice della barbarie contro la donne, rinnegamdo il patriarcato, è stomachevole.

Secondo il ministro e pure secondo Cacciari ( per cui il patriarcato è morto 200 anni fa?!),  la lotta contro il patriarcato è solo ideologica.

Perché è dal 1975,con la nuova legge sul diritto di famiglia,che vi è la parità uomo – donna.

A parte il fatto che siccome l’ Italia è una repubblica fondata sul lavoro e quindi la disoccupazione non dovrebbe esserci più,si capisce benissimo l’ idiozia di questa affermazione.

Violenze,soprusi. prevaricazioni sarebbero una costatazione della politica settaria del mondo delle donne, e del movimento in generale ( transgender, Lgbt,etc) e non una realtà che dopo Giulia ha visto uccise ancora centinaia di donne da machismo criminale, da patriarchi senza giustificazioni, da padri padroni, da padrini psicologicamente mafiosi  nascosti nei social media.

L’ 80 per cento degli assassini è bianco e il massacro avviene fra le mura domestiche.

Quello che Filippo Turetta sia bianco e non immigrato illegale è però un dettaglio che il ministro, preso dalla propria sicumera, ha dimenticato.

Ne è venuta fuori una verità chiarissima.

Chi fa cattiva ideologia,con cattive idee, con lasciti di rancore contro l’universo delle idee di valore e di rispetto per tutti al di là delle distinzioni etniche,politiche, religiose,di genere è un ministro che si deve occupare dell’emancipazione della  gioventù,ma dovrebbe andare a casa.

Se i giovani si ribellano, come è accaduto nelle recenti manifestazioni del Meloni day,non fanno altro che promuovere la cultura degli anni settanta, fatta secondo il governo solo da facinorosi comunisti/e.

Sono stato fortunato ad andarmene anni fa in pensione da una scuola finita in queste mani.

Bella ciao.Valditara.

PS.Georgia Meloni ha difeso Valditara,mettendo la firma allo schifo.

18.11 Regionali –  In Emilia Romagna e Umbria: 2 – 0  per il centrosinistra

In Emilia Romagna l’ affluenza e stata del 46 per cento,in Umbria del 52.

Dato rilevante che sottolinea la crisi irreversibile  di una consultazione democratica: un segnale preciso alla classe dirigente tutta, che ci dice che la ggente in generale è stanca e sfinita di promesse mancate,di sanità privatizzate,di territori abbandonati etc

In Emilia Romagna ha vinto o stravinto Michele de Pascale,56 per cento sindaco PD di Ravenna del centro sinistra campo largo, che ha surclassato Elena Ugolini del centrodestra, 40 per cento.

Le tre alluvioni con le conseguenze economiche e morali hanno certamente pesato sull’ affluenza,ma non hanno intaccato la nomea di Bologna,che rimane saldamente a sinistra.

Diverso il discorso in Umbria, una volta altro feudo di centrosinistra e passato poi al centrodestra con Donatella Tesi che se la vedeva con Stefania Proietti del centro sinistra.

Dopo un testa a testa sul filo di lana e prevalsa la candidata di centrosinistra.

Nonostante le solite polemiche del dopo elezioni sulla valenza politica di chi ha vinto e di chi ha perso si può dire che al centrosinistra sia andata  molto bene.

Il 2 a zero è una boccata di ossigeno per l’ opposizione e una mazzatiella per Salvini,inesistente, e Meloni che oggi si deve accontentare della cronaca dopo essere entrata nello storia.

Il PD ha confermato i buoni risultati ottenuti dalla segreteria Schlein in tutte le tornate elettorali:piaccia o no è sopra il trenta per cento in   Umbria, e ha raggiunto il 42 per cento in Emilia Romagna.

I Cinque stelle hanno sbracato sotto il cinque per cento dappertutto,Sinistra e verdi con il 4,5 per cento sono il terzo partito in Emilia.

Salvini sconfitto,Forza Italia quasi,Fdi quasi doppiata dal PD

Meditiamo gente,meditiamo

15.11 ” Zecche comuniste” lo diceva Goebbels: domenica si vota a Bologna e in Umbria

Domenica in Emilia Romagna e Umbria si voterà per il presidente di Regione,dopo una settimana nella quale si sono esercitate le pulsioni eterne del fascismo tedesco e italiano.

In queste campagne elettorali poco si è parlato del che fare della vita dei cittadini,poco si è tenuto conto dell’ astensione: Elon Musk vs.Mattatella e il delirio antidemocratico del governo sui fatti di Bologna, nonché la vittoria di Trump hanno mandato in soffitta scuola,aiuti per alluvioni, sanità e la solita lista della spesa.

Siccome ripetere giova,riassumiamo:

1.Zecche comuniste e facinorosi da mettere in galera da un parte, patrioti nazifascisti dall’altra in piena legalità,disse il leghista filo Trump,Orban,Putin, Netanyahu etc

In realtà secondo il sempre più nazista Salvini,gasato dalla vittoria di Trump, in Italia c’è un solo pericolo per l’ordine pubblico: i comunisti dei centri sociali.

2 Alla Schlein è stata data della terrorista, solo perchè ha denunciato che una manifestazione di casa Pound nella piazza della strage di Bologna non è proprio da paese democratico.

4 Meloni direttamente ha sostenuto che i centri sociali facinorosi sono foraggiati da certa sinistra, La Russa, come è scontato, è intevenuto sostenendo che la sinistra deve tagliare il cordone ombelicale con la guerriglia urbana.

Come si vede il gioco delle tre carte, che tanto ha funzionato negli anni settanta, o forse da sempre nel connubio da parte dello stato reazionario con la destra estrema, funziona ancora.

5 Il sindaco Lepore Pd, è stato chiarissimo.

La riunione del comitato per l’ordine pubblico repubblicano all’unisono consigliava perlomeno di spostare la gazzarra delle camicie nere in periferia,ma la situazione è cambiata, non si capisce se per intervento degli interni per semplice calcolo elettorale.

L’estremismo fascista sotto tutela governativa vuol riprendersi la piazza, vuole esercitare il diritto di manifestare inneggiando alla camicia nera, al saluto romano pure al sig Heil.

6 . Mi chiedo,in tutta umiltà,perchè l’Anpi e i sindacati in questi casi non sfilino alla testa dei cortei antifascisti, come sarebbe giusto e come succede pure in Francia o Germania.

Qui nessuno vuole prove muscolari.

Semplicemente lo slogan” partigiani in ogni città” per essere credibile, ha bisogno di un supporto popolare ampio che le istituzioni antifasciste tradizionali devono garantire.

Con l’Anpi e i sindacati in testa, i giovani studenti e militanti della sinistra antagonista sarebbero chiamati alla propria responsabilità.

Invocare gli anni settanta è ridicolo, lì c’era la guerra civile strisciante.

7 Domenica si vota in Emilia, e la maggiornza dei cittadini credo che voglia sapere qualcosa di concreto degli aiuti alle zone alluvionate.

Tajani ha ricordato che le forze dell’ ordine guadagnano 1.200 euro al mese,mentre nei centri sociali bivaccano i ricchi universitari fuori corso.

Fa il Pasolini,ma è solo un azzeccagarbugli  da mercato delle vacche.

Oggi a Bologna gli studenti hanno organizzato una manifestazione titolata Meloni day, per la presenza della presidente del Consiglio in città per la chiusura della campagna elettorale.

La Costituzione antifascista va sospesa.

Per la Corte istituzionale che ha demolito l’ autonomia differenziata,per i giudici di Roma sul caso Albania,sembra di no.

Per le elezioni?

Chiederlo a Musk.

13.11 Philo – Gauche : il potere distruttivo della guerra e quello creativo della rivoluzione

Chi vuole la pace,in astratto,dimentica che le rivoluzioni che hanno cambiato la storia del mondo sono state violente,una guerra di classe.

Le rivoluzioni sono  sempre state viste come creative da parte del movimento operaio,dagli intellettuali,dagli artisti,convinti che la rivoluzione fosse il giusto e solo mezzo per un mondo migliore.

Dalla rivoluzione francese a quella russa,dalle ribellioni armate, è arrivato pure il progresso,i diritti delle donne,dei lavoratori,il suffragio universale etc.

Ma anche nelle rivoluzioni è stato necessario attraversare il mare di  lacrime dei bimbi,delle vedove,dei compagni,degli avversari.

Per cui sentire oggi che ci vorrebbe una rivoluzione urta con il pacifismo contro la guerra a titolo di testimonianza etica,senza contare che la rivoluzione oggi è controrivoluzione reazionaria.

La lotta al marxismo e al comunismo per i nazifascisti di tutto il globo è sempre stata una concezione darwiniana di nazione razzista, che voleva dire anche lotta contro il pacifismo.

Quella che oggi viene riproposta dall’ internazionale nera nel calderone del trumpiano – putiniano,sotto altre forme è una guerra di classe nel segno del populismo nazionalista.

11.11 Pro memoria per lego nazisti: Razza significa  “stalla per maiali, allevamento per cavalli…”

Da studi etimologici che risalgono al 1959, come riportato dalla Lettura del Corriere della sera,il termine razza, viene dal latino hara, “stalla per maiali,”

e   dal francese del XII secolo, “allevamento per cavalli”.

Scriveva Gianfranco Contini che ne studio’ l’ etimologia negli anni cinquanta che si tratta ” di un marchio belluino per un tempo d’abiezione” che oggi viene usato con disinvoltura  dalla politica di destra destra,soprattutto.

Va bene che razza vi è anche nell’ articolo 3 della Costituzione italiana,come ricordato da più parti,ma in senso normativo positivo: uguaglianza di sesso,razza,Religione davanti alla legge.

Ma non basta eliminare una parola,per combattere l’ origine del Male.

È insomma una brutta parola che i nazifascisti hanno immesso nel loro parlare comune: razza ebraica,comunista,leggi razziali…

E pure i grandi colonizzatori occidentali e americani con il termine razza designavano tutto ciò che non era bianco.

Si tratta di capire consapevolmente che sotto il termine razza si nascondono  i grandi crimini dell’ umanità, per,come si dice,non ripetere gli stessi errori,che si chiamano genocidio,massacri,Shoa.

La questione  riguarda il globo:  giapponesi vs cinesi,americani vs vietnamiti,lotta ai gialli,morte ai neri,morte ai nativi americani,morte agli irlandesi da parte inglese,morte ai magrebini da parte francese,morte ai bianchi da parte dei colonizzati,morte ai palestinesi da parte Israeliana e viceversa…

Fa schifo  dunque quello che il generale Vannacci, e Salvini vanno spandendo per l’ Italia con il plauso del governo.

E quello che a Bologna sabato si è visto sfilare,con il consenso della Meloni, è la conseguenza di un attacco alla Costituzione senza precedenti

Ha detto bene il sindaco della città emiliana Lepore che aveva vietato la manifestazione fascista: hanno mandato a Bologna le camicie nere.

Istigazione all’ odio razziale, contro i migranti,apologia di fascismo,caccia ai comunisti dei centri sociali…

Trump è il loro maestro

Come recita Rigoletto: cortigiani vil razza dannata.

8.11 Trump non è nazista, ma alcune idee sono nazional socialiste…

Nella Repubblica di Weimar degli anni venti trionfava la sintesi fra diritti dei lavoratori e cultura woke. Giornata di otto ore di lavoro, parità fra  uomo e donna nel suffragio,aborto, libertà sessuale,arte d’avanguardia.

Contro tutto questo,che era il risultato della rivoluzione  spartachista del 1918  – 19,contro questo caos marxista ed ebraico,un uomo più di tutti aveva le idee chiare:Adolf Hitler,che voleva il ritorno di una Grande Germania,che ripulisse la società dalla sozzura del comunismo.
Donald Trump non è nazista,anche se ritiene che Hitler abbia fatto cose buone.

E’ un golpista mancato,un compagno di merende del KKK,un personaggio imprevedibile e stravagante come lo era Adolf Hitler.

Non è un’ esagerazione.

Che una parte della profonda America lo sostenga,non mi sorprende.

Nel 1968 i bianchi suprematisti tiravano sassi e altro contro gli studenti che manifestavano per il Vietnam.

Nel 1932 Hitler vinse le elezioni,ma in modo non incruento.Le SA entravano nelle case di militanti del SPD e del Kpd massacrando pure donne e bambini.

Trump,non fa questo, né lo farà.

Ma la sua vittoria e stata salutata con  gioia dall’ estrema destra para fascista in tutto il mondo.
Netanyau,Putin,in primis,ma anche tanti rossobruni e nazi comunisti vedono nel ritorno del nazionalismo ,del protezionismo, dell’ autarchia,nel dio patria e Winchester quella spinta alla reazione: una nuova età dell’ oro per il diciamo.

E Musk garantirà al padrino dai capelli rossi l’ appoggio dell’ America del grande capitale finanziario e tecnologico,un remake  del rush to the Gold.

I processi alla sinistra Ztl sono ormai una litania funebre, soprattutto da destra dove ricchi e agiati reazionari sputano sentenze.

Bisogna cambiare,ovvio, e pure radicalmente, …. forse cominciando dallo sciopero generale di fine novembre considerato quasi un reato dai Trumpiani – meloniani,- Salviniani…

Sto con i Black Lives Matter e tutte le minoranze bastonate,siano in Usa che in Italia.

6.11 Usa e getta – Trump presidente: l’ estrema destra festeggia in tutto il mondo

Ha vinto Donald Trump,come si temeva o sperava, con un’ agenda molto semplice:

Lotta all’ inflazione

Contrasto alla migrazione

Taglio delle tasse

Fine delle guerre

Chi non sottoscrive all over the world un simile programma?

Così il Trump golpista,machista,amico del KKK,antiabortista, anticomunista,ha rivinto le complicate elezioni americane,rivendicando per sé il ruolo di uomo della Provvidenza che renderà agli Usa quello che la cultura democratica e antifascista woke dei Black lives matter ha tolto.

Nell’ analisi del voto è chiaro che Trump, Musk e miliardari yankee e Finanza di Wall Street hanno fatto blocco sociale con i dimenticati: un classico del nazifascismo degli anni trenta.

Che poi Trump, sia l’ uomo della pace lo pensano in Italia  i falsi pacifisti putiniani,Giuseppi Conte e Diba,Travaglio, nonché Salvini che si è intestato la vittoria.

Si sottolinea che Trump ha avuto il merito di parlare di problemi concreti e non di rappresentazioni ideologiche come fascismo cattivo  e antifascismo buono

Come è accaduto in Italia,Germania,Francia etc.

Le paure dei ceti medi di perdere il benessere occidentale,la deriva elitaria della sinistra istituzionale,pesano come un macigno nei paesi liberal democratici.

Insomma  in Usa ha vinto la Vandea rurale di sentimento razzista,quella della brava gente pronta ad abbracciare il fucile e a leggere la Bibbia dell’ eterno Mississippi burning  dell ‘americano medio.

Khamala Harris,detestata anche a sinistra,ritenuta mediocre e incapace, pencolante e bugiarda a seconda di chi doveva convincere, ha vinto nelle grandi città,un classico del trionfo del Ztl anche in Usa?

Chi dice che gli americani sono tutti eguali dice la scemenza del qualunquismo spicciolo: e come dire che gli italiani sono tutti mafiosi,i tedeschi tutti nazisti,gli israeliani tutti sionisti…

Non ha vinto il male contro il bene,ha vinto la controrivoluzione nazionalista e para fascista mondiale.

Buona fortuna .

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